20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 18:58:00

Cronaca

Fiamme alla cattedra durante l’ora di lezione. Provvidenziale intervento di uno studente

Inizialmente tutti hanno pensato ad uno scherzo del primo aprile. Ma solo il coraggio di uno studente ha evitato il peggio


Incendiano la cattedra in un’aula vuota durante le ore di lezione. L’inquietante episodio è avvenuto ieri mattina nell’istituto tecnico per geometri “Einaudi” di Manduria.

Le fiamme sono state spente grazie all’intervento di uno studente. Ieri mattina tutti hanno pensato ad uno scherzo del primo aprile ma poi il fumo denso man ha invaso gli ambienti e allora si è capite che l’incendio era vero. Il peggio è stato evitato grazie al coraggioso intervento di uno studente che ha abbattuto la porta dell’aula spegnendo con un estintore la cattedra che aveva preso fuoco.

Presi dal panico gli studenti sono usciti dall’istituto. Un atto vandalico che avrebbe potuto causare grossi danni nell’istituto più frequentato della cittadina messapica di Manduria.

Da encomiare l’intervento di uno studente del quinto anno, Antonio Moccia, che ha avuto la prontezza di abbattere con una spallata la porta della classe da dove usciva il fumo e, armato di estintore, ha spento le fiamme che avevano avvolto la cattedra. E’ avvenuto intorno al le 10.30, in pieno orario di lezioni. Il giovane si trovava nel corridoio del secondo piano perché la sua professoressa lo aveva fatto uscire insieme ad un suo compagno di classe sorpresi entrambi con il telefonino cellulare. “L’ho fatto d’istinto anche se poi giustamente sono stato sgridato dal personale e dai miei professori, ma è stata la prima cosa che mi è venuta in mente non pensando a quello che sarebbe potuto accadere” ha commentato il diciannovenne che subito dopo ha avuto dei lievi problemi respiratori per avere inalato i fumi che si sono sprigionati all’interno dell’aula in fiamme.

L’allarme, che si è diffuso con difficoltà perché si pensava ad una trovata per il pesce d’aprile, ha convinto il personale docente e tecnico a fare evacuare i ragazzi che hanno occupato per diversi minuti il marciapiede antistante l’istituto. I dirigenti della scuola hanno chiamato i carabinieri denunciando l’episodio. Ora i militari della locale Compagnia stanno indagando per identificare gli autori dell’incendio. Secondo una prima ricostruzione, pare che i piromani si siano introdotti nell’aula attraverso le finestre che si affacciano su un terrazzo non visibile dalle altre classi.

A dare manforte allo studente Moccia è stato il docente Mero che è il responsabile della sicurezza dell’istituto. L’accaduto ha messo in luce la mancanza di un sistema antincendio come l’allarme-sirena o l’impianto di spegnimento ad acqua nebulizzata dal soffitto.

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