24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca

Pasqua? Attenzione ai rincari dei prezzi

Le “avvertenze” dell’associazione a tutela dei consumatori


Federconsumatori Taranto avverte: uova e colombe pasquali aumentate del 10/12%. Ecco il decalogo per risparmiare in occasione degli acquisti di Pasqua. Questi i consigli di Maria Antonietta Brigida per cercare di risparmiare: ´prima di tutto non bisogna lasciarsi prendere dall’entusiasmo: carte colorate e confezioni accattivanti sono studiate appositamente per attirare l’attenzione, ma non sempre sono all’altezza del prezzo e del contenuto.

“Per le Uova di Pasqua – spiega la Brigida – l’importante è tener presente alcuni criteri fondamentali: la data di scadenza, i valori nutrizionali e gli ingredienti, se il contenuto di cacao è elevato si troverà tra i primi ingredienti della lista; una volta scartato l’uovo, inoltre, non abbassate la guardia: controllate che le sorprese riportino sempre il marchio Ce, che garantisce la sicurezza dei materiali utilizzati e verificate che l’età consigliata per il gioco sia adeguata a quella dei bambini a cui è destinato”.

“Più in generale – continua la presidente di Federconsu-matori Taranto – nel compilare la lista dei prodotti da acquistare per il menu di Pasqua, predisponete un budget per la spesa. A tal fine risulta estremamente utile il servizio Sms Consumatori (45045), grazie al quale, attraverso un semplice messaggino gratuito sul cellulare, è possibile conoscere il prezzo medio dei principali prodotti alimentari”.

“Soprattutto – conclude Maria Antonietta Brigida – non fatevi prendere la mano e non esagerate con gli acquisti: sistematicamente, dopo ogni festività, molti prodotti finiscono nella spazzatura quasi integri. Prediligete i prodotti a “km 0”: si tratta di prodotti (frutta, verdura, carne, uova, ecc.) del nostro territorio, che non hanno viaggiato per giorni sui camion o nei frigoriferi. Tali prodotti, infatti, non solo sono più freschi e hanno prezzi molto vantaggiosi (costano circa il 30% in meno), e contribuiscono positivamente anche alla riduzione delle emissioni inquinanti liberate nell’ambiente dai mezzi pesanti addetti al trasporto di tali prodotti per migliaia di chilometri”.

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