14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 23:07:08

Cronaca

Roghi nella notte, tornano i piromani dei cassonetti

Nel giro di tre ore, dalle 21 a mezzanotte, roghi in via Campania, via D’Alò Alfieri, via Tesoro e nel quartiere Paolo VI


Tornano i piromani dei cassonetti. In tre ore (dalle 21 a mezzanotte) quattro incursioni tra il centro cittadino e il quartiere Paolo VI.

Una decina i contenitori della nettezza urbana distrutti dalle fiamme.

E l’Amiu paga per colpa dei vandali di turno. Il primo intervento dei vigili del fuoco in via Campania dove le fiamme hanno avvolto due cassonetti. Poi a seguire interventi i via D’Alò Alfieri e via tesoro. E per finire contenitori dell’Amiu incendiati in viale 2 Giugno, nel quartiere Paolo VI. Un incubo che spesso tornare che vede come protagonisti in negativo persone che danneggiano i beni pubblici per noia o solo per vedere l’effetto che fa. Insomma ancora cassonetti incendiati dopo che nei mesi scorsi l’Amiu era insorta dichiarando “tolleranza zero per i piromani”.

“Metteremo in campo tutti gli strumenti necessari per individuare i responsabile di queste azioni scellerate. Al sospetto che si tratti di un’azione mirata, infatti, abbiamo aggiunto la certezza che la “mano” sia la stessa. Non possiamo permettere, quindi, che le decisioni in tema di organizzazione della raccolta dei rifiuti siano subordinate alla follia incendiaria di qualcuno incapace di convivervi civilmente” avevano affermato i responsabili dell’azienda di igiene urbana dopo l’ennesimo rogo di cassonetti. Per l’ennesimo scempio l’Amiu aveva sporto denuncia contro ignoti.

“Provvederemo, nei limiti delle norme, a videosorvegliare la zona- aveva aggiunto l’Amiu in un comunicato stampa- perché una azione del genere, oltre a provocare un danno economico all’azienda (e quindi a tutti i cittadini), mette a repentaglio la sicurezza di cose e persone. Dunque, tolleranza zero in questa occasione come in tutte le altre: tra l’azienda e alcuni, pochissimi, cittadini. Siamo a disposizione della città ma non dei cittadini che sceglieranno queste inaccettabili “vie brevi”. La notte scorsa purtroppo la storia si è ripetuta con una decina di cassonetti distrutti dalle fiamme.

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