26 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Gennaio 2021 alle 15:19:23

Cronaca

Tornano i profughi a Taranto, riapre il PalaRicciardi

La città torna a vivere l’emergenza immigrazione e tocca ancora alla struttura del rione Salinella ospitare i quasi duecento arrivi


Arrivano oggi a Taranto, a bordo di una nave mercantile, circa duecento migranti. L’approdo è previsto al Molo San Cataldo.

Le persone in arrivo farebbero parte di quel gruppo nutrito di profughi, soccorsi nel Canale di Sicilia, nell’ultimo fine settimana, da Guardia Costiera, Marina Militare e Marina Mercantile. Secondo quanto appreso, i migranti in arrivo nel nostro capoluogo sono stati recuperati in mare al largo delle coste della Libia.

Lo confermano il Presidente del Servizio Protezione Civile e il Comandante della Polizia Municipale Michele Matichecchia. Le informazioni ricevute sono frammentarie, ma sembra che a bordo del mercantile in arrivo a Taranto non ci siano bambini.

Intanto si è messa in moto la macchina organizzativa; nelle scorse ore si è tenuta una riunione in Prefettura per delineare il piano d’accoglienza.

Secondo le ultime notizie, i migranti saranno in parte accolti nella palestra ex Ricciardi, al rione Salinella, la stessa che ha già ospitato nei mesi scorsi emergenze analoghe.
In queste ore si sta provvedendo ad igienizzare la struttura, a dotarla di acqua calda e a fornirla di materassi; è partita anche la raccota di indumenti che potrebbero essere utili ai profughi.

Un’altra parte delle persone in arrivo sarà invece indirizzata a Martina Franca, dove ieri si è tenuta una prima riunione organizzativa presenziata dal Sindaco Ancona, del Dirigente Ingegner Mandina e dalle Forze dell’Ordine.

Dovrebbe essere ancora una volta il Foro Boario di Ortolini ad ospitare i profughi, contestualmente gli stessi dovrebbero poter utilizzare le docce dello stadio comunale.
L’Aeronautica Militare, come già in passato, si è resa disponibile al trasporto e al montaggio di brande e tende all’interno della struttura mentre le associazioni di volontariato si sono attrezzate, anche in questo caso, per la raccolta di capi d’abbigliamento e generi alimentari di prima necessità.

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