25 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Novembre 2020 alle 17:23:31

Cronaca

Il Sindaco Stefàno al PalaRicciardi. A colazione con i profughi

Visita agli immigrati. Con cornetti al seguito


Cornetti caldi ai profughi ospiti del PalaRicciardi. Mentre l’Italia si interroga sul “che fare”, dopo l’orrore dei migranti musulmani che hanno gettato in mare i loro compagni di sventura ‘colpevoli’ di essere cristiani, ieri mattina il Sindaco Ippazio Stefàno ha omaggiato gli immigrati rimasti nella struttura del rione Salinella – una quarantina circa, tutti maschi di origine somala – di una buona colazione. Nello stesso momento, a pochi metri di distanza, in corso Italia, si verificava una vergognosa rissa tra nomadi indicativa dell’assoluto degrado che si deve registrare, purtroppo, nella nostra città.

Una mossa, quel del sindaco, che sarà stata apprezzata dai migranti   mentre nel quartiere – senza fare dell’ipocrita buonismo – serpeggia inquietudine, tra alcuni residenti, per la massiccia presenza degli immigrati extracomunitari. E più di una segnalazione al nostro giornale ha evidenziato come i profughi siano tutti “2.0.”, dotati di smatphone in alcuni casi di ultima generazione, e pronti a mettersi in fila per le ricariche telefoniche. Lo stesso Stefàno, pochi giorni fa, aveva lamentato come il ministro dell’Interno Alfano avesse ‘snobbato’ una sua richiesta di incontro in merito al caso profughi, con la città lasciata sola e in procinto di diventare un hub di sbarco, con gli arrivi quindi destinati ad aumentare.
Poco distante da Taranto intanto, nel corso di una delle quotidiane missioni di pattugliamento del Canale d’Otranto per il controllo dei flussi migratori clandestini e degli altri traffici illeciti, unità aeronavali del Reparto Operativo Aeronavale di Bari, competente per la sorveglianza delle coste pugliesi e del Gruppo Aeronavale di Taranto, che svolge le funzioni di Centro di Coordinamento Locale Frontex per l’operazione “Triton 2015”, hanno intercettato al largo di Capo d’Otranto, un natante che si dirigeva a forte velocità verso terra. Il semicabinato portava 21 migranti siriani. Lo scafista, un 38enne leccese, è stato arrestato ed il mezzo sequestrato.

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