Cronaca

Un minuto di silenzio per i migranti morti in mare

Ci saranno anche il delegato della Diocesi e l’Imam di Lecce


Anche Taranto ricorda i migranti morti nella notte tra sabato 18 aprile e domenica nell’ennesimo viaggio della speranza.

In segno di rispetto e nel ricordo della tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia, il Centro Interculturale Nelson Mandela in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Taranto e con l’Associazione Rematori Magna Grecia (Lega Navale – Sezione di Taranto), organizza per oggi, venerdì 24 aprile, alle ore 12.30 un momento di raccoglimento in preghiera interreligiosa, che si terrà alla Rotonda del Lungomare Vittorio Emanuele III. Parteciperanno all’incontro l’Assessore dott.ssa Simona Semeraro, il delegato del Vescovo per il dialogo interreligioso don Emiliano Galeone, l’Imam di Lecce Saifeddine Maaroufi, diversi rappresentanti delle varie religioni e confessioni cristiane, le realtà associative del nostro territorio, ed i migranti presenti nei centri di prima e seconda accoglienza.

L’iniziativa poi si concluderà col lancio di una corona di fiori dalla barca “araba fenice”, che la città di Taranto, in segno di rispetto per le vite perse, consegnerà al mare, quello che è diventato “una fossa comune”: dove non c’è lapide che riporti i nomi dei migranti morti.

Con questo significativo gesto, si vuole, seppur simbolicamente, portare alla luce un dramma umanitario che impone di non voltare lo sguardo, e non restare indifferenti rispetto alle continue morti dei migranti: perché  “il più grande sterminio in mare dal dopoguerra”, non si ripeta mai più. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

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