26 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 12:41:42

Cronaca

La Polfer dà la caccia ai predatori di “oro rosso”

Braccati i i ladri di rame entrati in azione lungo i binari tra Nasisi e Monteiasi


La polizia ferroviaria sta dando la caccia i ladri di rame entrati in azione  lungo i binari tra Nasisi e Monteiasi.

I ladri di “oro rosso” nella notte tra  martedì e mercoledì  hanno portato via circa 90 metri di cavi in rame.

I danni ammontano a circa duemila euro che comprendono  dei costi per il lavoro aggiuntivo delle squadre di emergenza di Rete Ferroviaria Italiana per il ripristino del corretto funzionamento degli impianti.

Disagi più pesanti sono stati per i pendolari dei sei treni di ieri  mattina, arrivati a destinazione con ritardi compresi tra i 15 e i 50 minuti. Dalle 11.30 di ieri mattina  la circolazione ferroviaria è tornata regolare.

Nei primi tre mesi del 2015, in Puglia, si sono verificati 41 furti con la sottrazione di oltre 7 tonnellate di cavi di rame: danni superiori a 181mila euro a cui vanno aggiunte le oltre 35 ore di ritardo provocate ai 75 treni coinvolti.

“Il furto di rame non comporta , nel modo più assoluto,  problemi di sicurezza alla circolazione dei treni, ma solo rallentamenti e ritardi- scrivono in una nota le Ferrovie dello Stato-  il furto del materiale, infatti, provoca l’attivazione istantanea dei sistemi di sicurezza che governano le tecnologie in uso nella gestione del traffico ferroviario, con arresto immediato dei treni”.

Negli ultimi mesi la Polfer ha intensificato i controlli lungo i binari  e in qualche circostanza ha anche beccato gli autori delle razzie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche