Cronaca

Negozi aperti o chiusi in occasione della Liberazione? Commercianti divisi

Gli “iper” in ordine sparso, stop anche al mercato dei Tamburi


La Filcams Cgil di Taranto dice no alle aperture delle attività commerciali in questo giorno, il 25 aprile, che dovrebbe essere di festa, ma di festa per tutti. “Molto spesso si confonde la possibilità di aprire nei giorni festivi come panacea di tutti i problemi che la crisi ha portato con sé” dice Giovanni D’Arcangelo, segretario generale, “ma sempre più spesso queste aperture non sono che un tentativo inutile e costoso che pesa solo sulle spalle dei lavoratori, che avrebbero diritto di passare il giorno di festa con le loro famiglie.

E’ necessario ricordare che i lavoratori costretti al lavoro, nei giorni festivi, hanno diritto alla cosiddetta ‘festività’, una maggiorazione del compenso. Per questo chiediamo anche agli organi competenti di vigilare”.

Ma come si comportano i negozianti in occasione dei giorni di festa imminenti? Ci riferiamo proprio al 25 aprile, giorno in cui ricorre l’anniversario della Liberazione e al Primo Maggio, Festa del Lavoro. I due centri commerciali più grandi che abbiamo a Taranto non sono allineati su aperture e chiusure: l’Ipercoop infatti chiude sia sabato 25 aprile, sia venerdì primo maggio, ma riserva alla propria clientela un’apertura straordinaria domenica 26 aprile. Il centro commerciale Auchan, invece, resta aperto al pubblico sabato 25 aprile, nella consueta fascia oraria, dalle 9.00 alle 21.00 e chiude il primo maggio.

Per quel che riguarda i mercati rionali, chiuso oggi quello abituale del sabato, al rione Tamburi. Non ci saranno bancarelle per le vie del quartiere Salinella venerdì primo maggio. I negozi, infine, dovrebbero essere chiusi il 25 aprile e il primo maggio, ma molti hanno già comunicato aperture straordinarie; naturalmente la legge consente a ciascun commerciante di decidere autonomamente se e quando tenere le saracinesche abbassate oppure no. Intanto, con un’ordinanza il sindaco Ippazio Stefàno invita i commercianti del Borgo e non solo, che hanno chiuso la propria attività e i proprietari dei locali sfitti a mettere in essere attività che possano restituire decoro alle strade del centro. “Pur comprendendo crisi e difficoltà – sostiene il Sindaco – di quei commercianti che hanno chiuso i negozi, è bene oggi che questi tornino a porre massima attenzione al decoro urbano; gli interessati dall’ordinanza avranno tempo necessario per intervenire e restituire a tarantini e turisti che transitano nelle vie centrali della città, un’immagine più decorosa”.

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