Cronaca

Amat-sindacati, alta tensione

“L’azienda è al collasso” dicono i rappresentanti sindacali che ora chiamano in causa il prefetto. Critiche alla situazione del parco bus


Resta alta la tensione tra Amat e sindacati. Mercoledì si è tenuto un incontro nella sede di via C. Battisti sulla situazione del

parco bus , “ma nonostante gli acquisti previsti, che nei prossimi mesi si dovrebbero concretizzare, nulla, di quanto esposto dalla società, ci ha potuto rassicurare sulla sicurezza a bordo dei mezzi attualmente in circolazione e che versano in condizioni a dir poco pietose” si legge in una nota della Faisa Cisal. “E’ pur vero che il personale addetto all’ officina, che negli anni ha subito riduzioni notevoli, non può ottemperare a tutte le avarie, ma l’ intervento presso officine esterne avrebbe quanto meno potuto ridurre queste deficienze.

La cosa che turba il sindacato è che ad oggi i requisiti minimi di sicurezza non sono garantiti neanche per i viaggiatori che rischiano giornalmente assieme ai lavoratori, basti pensare che proprio durante la riunione ci sono giunte notizie relative ad un bus rientrato per problemi ad un pianale interno. Tutti questi problemi si ripercuotono poi sul servizio con le conseguenze ormai note. E pensare che, se i chilometri dati in sub-affidamento al Ctp relativi alle linee 4, 14 e 16 fossero ancora gestiti dall’Amat, forse staremmo qui a parlare di un fallimento totale. Ormai l’Amat è al collasso, il centralino ogni giorno è preso d’assalto dall’utenza esasperata per gli ormai frequenti ritardi dovuti ad un parco bus esiguo e le frequenti avarie anche durante la corsa, stanno mettendo in ginocchio il servizio di trasporto pubblico”.

Si è deciso di coinvolgere nella questione il Prefetto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche