26 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 06:40:39

Cronaca

Tragedia in corsia, muore in ospedale a 16 anni

Sei indagati dopo che i familiari del ragazzo che affrontava un tumore hanno presentato denuncia. Il dramma sabato al San Giuseppe Moscati


Morire a soli sedici anni, dopo una somministrazione di farmaco chemioterapico.

E’ quanto accaduto sabato scorso, ad un giovane gravemente malato che era in cura presso l’ospedale “Giuseppe Moscati” di Taranto. Marco Barone è il nome dello sfortunato ragazzo di Parabita, località della provincia leccese. I genitori hanno sporto denuncia perché la Procura jonica possa fare chiarezza sulla vicenda. In seguito all’avvio dell’inchiesta sei medici sono finiti nel registro degli indagati; si tratta ad ogni buon conto di un atto dovuto.

Il ragazzo aveva scoperto di essere malato lo scorso settembre ed aveva cominciato a curarsi al “Sacro Cuore” di Gallipoli, proseguendo successivamente la terapia con i medici di Taranto. I genitori raccontano che le sue condizioni di salute sembravano stabili, almeno fino a lunedì dell’altra settimana. Nei giorni successivi a quella data, le condizioni del giovane sono peggiorate, fino al tragico epilogo di sabato mattina, quando il suo cuore si è fermato.

Il sedicenne si era recato in ambulatorio, come di consueto, per sottoporsi alla chemioterapia. Dopo aver raccolto la denuncia, il pm Daniela Putignano ha sequestrato la documentazione sanitaria ed ha disposto l’autopsia. Dall’esame si capirà se le complicanze sopraggiunte in seguito alla somministrazione del farmaco si sarebbero potute evitare. L’autopsia è fissata per domani e sarà naturalmente eseguita da personale esterno all’ospedale.

La famiglia del giovane, distrutta dal dolore, si augura che l’inchiesta possa fare luce sull’accaduto.

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