16 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Cronaca

Evergreen, nuovo round a Roma

l 4 maggio si torna a Palazzo Chigi dopo che il comitato portuale ha respinto il piano presentato al governo dalla società taiwanese


I sindacati confederali e dei trasporti di Taranto respingono il documento inviato nei giorni scorsi dalla presidenza del Consiglio a Evergreen, che recepisce le indicazioni della Taranto container Taranto (Tct), concessionaria del terminal contenitori del porto di Taranto, di cui è azionista la stessa multinazionale. L’Autorità portuale conta di ultimare le principali opere di infrastrutturazione, banchina e dragaggio dei fondali, nella primavera del 2016. In base alla proposta che risponde alle richieste dei terminalisti, invece, Evergreen – a quanto si apprende da fonti sindacali – riporterebbe il traffico a Taranto, dopo averlo trasferito al Pireo, solo dal 2017, quando si prevede un movimento annuo di 200mila teus.

Dal 2018 al 2021, invece, si salirebbe con 800mila-un milione di teus all’anno. Secondo i sindacati, che hanno discusso l’argomento ieri nel corso di un incontro convocato dall’Autorità portuale, “la proposta illustrata, qualora finalizzata, determinerebbe l’immediato esubero della quasi totalità dei dipendenti diretti della Tct, frustrando i tentativi in atto di prorogare il trattamento di Cassa per gli stessi”. Inoltre la proposta va “in totale controtendenza rispetto a tutti i tentativi di accelerazione delle infrastrutture e dei progetti connessi alla movimentazione dei contenitori (Zone Franca, Piattaforma Logistica, Fresh Port)” ed è “in contrasto con il dettato del Decreto legge 01/2015 convertito nella Legge 20/2015. Quindi, le proposte andrebbero totalmente riformulate”. Evergreen ha già comunicato lo spostamento a Bari, dal 20 maggio, del collegamento container con il Pireo, che azzererebbe l’operatività del terminal di Taranto. Intanto, scadrà il 28 maggio il trattamento di cassa integrazione per gli oltre 500 lavoratori della Tct.

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto alla presidenza del Consiglio di stralciare la discussione sul rinnovo dell’ammortizzatore sociale.

Nel frattempo, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, convoca un nuovo vertice a Palazzo Chigi per il 4 maggio dopo il primo confronto dei giorni scorsi e gli incontri tenuti a fine ottobre e metà marzo dall’allora sottosegretario Graziano Delrio.

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