Cronaca

Risolto il giallo del cadavere carbonizzato: si dà fuoco nell’autovettura

Problemi familiari alla base del gesto estremo. A Taranto carabiniere salva una donna che voleva lanciarsi dal ponte


LATERZA – Potrebbe essersi tolto la vita il rappresentante di commercio di quarant’anni il cui corpo è stato rinvenuto, carbonizzato sulla sua Alfa 159 avvolta dalle fiamme, nei pressi della strada rurale 15, nel territorio di Laterza. La scoperta è stata fatta dai vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto e hanno domato il rogo.

Secondo i carabinieri della Stazione di Laterza e della Compagnia di Castellaneta  dovrebbe trattarsi di un suicidio, anche se sono in corso ulteriori accertamenti. L’uomo avrebbe versato il contenuto di una tanica di benzina all’interno della macchina e poi avrebbe appiccato il fuoco.

Il gesto, sempre secondo gli investigatori dell’Arma, dovrebbe essere riconducibile a problemi  familiari. 

Nel capoluogo jonico, invece, un carabiniere ha salvato una donna che voleva lanciarsi dal ponte girevole. 

Una 37enne tarantina si è arrampicata sulla ringhiera del ponte cercando il tuffo nel vuoto. Fortunatamente nei pressi vi era un carabiniere che, intuendo le intenzioni estreme della donna, è riuscita ad afferrarla per le gambe. La 37enne aveva già raggiunto il punto più alto della rete di protezione ed era in procinto di scavalcarla. Parole e tentativi di mediazione non servivano più, era necessaria una azione energica per salvarle la vita.

L’appuntato, in forza alla Compagnia di Taranto, che si trovava in transito per motivi di servizio, è riuscito a trattenerla, tirandola giù ed affidandola al marito che  nel frattempo era sopraggiunto. Alla base del gesto ci sarebbero problemi economici della famiglia.

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