16 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 19:50:29

Cronaca

Sparò dopo la lite, arrestato. Incastrato dalle telecamere

Si era rifugiato a Bologna il 26enne che a dicembre scorso gambizzò un altro giovane nel centro di Pulsano


Gambizzò con una fucilata il giovane col quale poco prima aveva litigato.

I carabinieri hanno arrestano l’autore di un agguato  avvenuto a Pulsano, nel dicembre del 2014. Luca Albano, 26enne di Leporano, è stato preso a Bologna dove aveva trovato rifugio. Albano si era reso irreperibile dopo che nei suoi confronti era stato emesso un provvedimento restrittivo firmato dal gip  Pompeo Carriere, su richiesta del pm, d.ssa Giovanna Cannarile.

Il giovane la sera dell’ 11 dicembre 2014, insieme ad un amico, a bordo della propria auto, dopo aver raggiunto un bar di Pulsano aveva esploso un colpo di fucile contro  un 20enne di Faggiano, con il quale poco prima aveva avuto una lite per futili motivi. La vittima, ferita alla gamba sinistra, era stata subito soccorsa e condotta all’ospedale “Ss. Annunziata” dove era stata giudicata guaribile in 20 giorni.

I carabinieri della Stazione di Pulsano e della Compagnia di Manduria grazie alle riprese filmate del sistema di videosorveglianza del locale e alle dichiarazioni rese dai testimoni sono riusciti a identificare l’autore del ferimento.

Il gip ha emesso un provvedimento di arresto accogliendo la tesi degli investigatori dell’Arma i quali avevano messo in evidenza la pericolosità del 26enne. I militari della Stazione di Pulsano sono riusciti a localizzarlo a Bologna informando i loro colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia.

Albano è stato rintracciato e condotto nella casa circondariale del capoluogo emiliano a disposizione dell’autorità giudiziaria tarantina.

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