Cronaca

Tumori della pelle. I medici in campo

Lunedì una giornata di formazione al “Turoldo”: riflettori puntati su un nemico molto insidioso


Un convegno a cura dell’Associazione Benessere Sociale Collettivo Absc Onlus, con il patrocinio della Asl Taranto, si terrà lunedì 11 maggio, dalle ore 14,45 alle 19.30, presso il Teatro Padre Turoldo in via Generale Pietro De Laclos a Taranto.

L’evento è rivolto ai Medici Chirurghi (tutte le discipline), Ostetriche, Fisioterapisti, Farmacisti, Assistenti Sanitari, Infermieri, Educatori Professionali, Biologi. E’ gratuito per gli utenti regolarmente registrati ed iscritti a Satacard, per 60 uditori (studenti, personale docente, assistenti sociali ed operatori del Ssn non aventi obbligo di Ecm). La Quota di partecipazione per utenti esterni e di 20 euro. Responsabili scientifici sono la dott.ssa Loredana Pergolesi e la dr.ssa Mariangela Valentinetti.

I Tumori della pelle: la rete della promozione salvavita tra medici, professionisti della salute, educatori. Il melanoma è un tumore cutaneo maligno di origine neuroectodermica che insorge nella maggior parte dei casi de novo su cute apparentemente sana o, in una minoranza di soggetti, dalla modificazione di un nevo pre-esistente.

L’esame clinico integrato dalla valutazione strumentale tramite dermoscopia ha aperto una nuova frontiera diagnostica soprattutto nella valutazione del melanoma sottile, di dimensioni limitate (<6mm) e nelle forme in cui i parametri clinici Abcde non sono significativi (1-3). In ambulatorio medico, la visita prevede la valutazione sia della neoformazione riferita dal paziente, sia di tutto l’ambito cutaneo, in condizioni d’illuminazione ottimale e con l’uso di una lente d’ingrandimento.

Le stime parlano di dati allarmanti. Il territorio jonico deve caratterizzarsi come “soggetto pro – attivo” che si fa carico in modo unitario e continuativo delle necessità sanitarie e socio-assistenziali dei cittadini. La responsabilizzazione deve cominciare dalle scuole. I ragazzi, in particolare i bambini sono sempre più colpiti dalle malattie della pelle, tanto che quasi un bambino su due sotto i cinque anni ne soffre anche a causa dell’inquinamento. A tale proposito strategico è: l’attivazione di percorsi diagnostico-terapeutici più appropriati concordati per concorre all’abbattimento delle liste di attesa, la riorganizzazione strutturale e funzionale degli ambulatori al fine di un miglioramento qualitativo dell’offerta di prestazioni sanitarie, un confronto interdisciplinare continuo tra i professionisti della salute coinvolti nella gestione dei pazienti, la promozione di interventi salvavita: una Rete locale per informare e formare il personale interessato nelle aziende, gli educatori nelle scuole, per una chiamata alla responsabilizzazione civica e preventiva: “coinvolgendo persino i teenager nelle scuole”. La nuova accresciuta domanda di salute rende necessaria l’implementazione di strutture territoriali ad alta integrazione multidisciplinare ed interprofessionale che concorra a garantire servizi più efficienti ai cittadini, meno frammentari nell’erogazione delle cure, più efficace nell’unitarietà di approccio ai loro bisogni.

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