13 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 08:02:35

Cronaca

San Vito, l’Amat chiede scusa agli utenti

Dopo le segnalazioni giunte al nostro giornale, arriva la risposta dell’azienda. “Dispiaciuti per i disagi, siamo pronti a rimediare”


Buonasera Taranto chiama, l’Amat risponde. L’azienda per la mobilità replica ai disagi lamentanti dai cittadini tramite il nostro giornale. Riportiamo la nota giunta in redazione.

“Le segnalazioni degli utenti riportate nell’articolo uscito venerdì 15 marzo sono a conoscenza della nostra azienda. Le difficoltà di collegamento tra periferia, nel caso specifico San Vito, e centro città sono un problema conosciuto e pubblicamente riconosciuto dall’Amat stessa in più occasioni. La temporanea scarsità di mezzi ci costringe a fornire il servizio con un numero ridotto di bus e tutte le zone  della città, purtroppo, soffrono. L’Amat se ne scusa con i propri utenti ai quali garantisce che le attuali difficoltà saranno superate con la messa in linea di cinque bus nuovi entro la metà di giugno, di altri 6 bus usati entro la fine dello stesso mese. Il volume del servizio offerto alla cittadinanza aumenterà e le corse delle linee 21 e 27, come le altre, saranno in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini. Entro fine ottobre, inoltre, saranno nella disponibilità dell’Amat 10 minibus nuovi, acquistati in autofinanziamento.

Il ricorso a bus acquisiti sul mercato dell’usato, scelta fatta dall’Amat due anni fa e criticata spesso senza motivate ragioni e in assenza di adeguate soluzioni alternative di pertinenza pubblica, è ormai una prassi adottata da moltissime aziende di trasporto locale in Italia a causa dell’interruzione, sin dal 2008, di finanziamenti pubblici per il rinnovo dei parchi bus. La decisione presa nell’estate del 2013 dall’Amat di far erogare al Ctp, mediante la sottoscrizione di un accordo, i servizi sulle linee 4-11-16, non è un’operazione finanziaria. E’ semplicemente l’unica soluzione possibile individuata per onorare il contratto di servizio rispettando il volume delle percorrenze chilometriche ivi indicate. In questo modo è stato e continua a essere garantito al cittadino il trasporto pubblico.

L’Amat, ben consapevole dei disagi procurati all’utenza e conscia delle difficoltà dovute soprattutto alla carenza di bus, ha varato un piano di rilancio che ha reso possibile chiudere in utile il bilancio 2013 e ha creato condizioni favorevoli per il conto economico del 2014. L’azienda intende recuperare efficienza ed efficacia con l’adozione anche della leva fondamentale del piano industriale 2014-2016 di rinnovo del parco mezzi ormai in via di attuazione”.

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