Cronaca

“La politica deve aiutarci”

Stamattina il sit-in dei lavoratori di Teleperformance all’esterno del municipio in occasione della riunione del consiglio comunale


TARANTO – La rivolta dei lavoratori del call center. Numerosi dipendenti di Teleperformance si sono radunati per un sit in davanti al municipio in concomitanza con la convocazione del consiglio comunale.
La manifestazione di protesta è stata indetta dai sindacati di categoria per ‘’far sentire agli amministratori locali – è detto in una nota – la voce di 2.000 dipendenti che rischiano di perdere il posto di lavoro’’. Per evitare di mettere sul mercato le sedi di Taranto e Roma, l’azienda ha chiesto il passaggio a 20 ore di lavoro settimanali e la conferma del vecchio accordo su livelli, scatti di anzianità, Tfr e tredicesima.
E’ stata istituita una commissione nazionale con i sindacati che dovrà cercare una soluzione entro dieci giorni.
“Le nostre posizioni – ha affermato Andrea Lumino, segretario della Slc Cgil di Taranto – sono chiare: siamo disponibili a trattare ma non possiamo accettare deroghe al contratto nazionale di lavoro, nè che ci sia un demansio-namento dei lavoratori. Ci auguriamo che anche gli amministratori vogliano concretamente mettersi accanto a queste donne e questi uomini che vogliono continuare a costruire il loro futuro con la dignità che solo il lavoro puo’ garantire”.

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