25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 16:22:59

Cronaca

L’Ilva fa gola, è cominciata la guerra europea per l’acciaio di Taranto

I produttori di acciaio europei hanno presentato ricorso contro "gli aiuti di Stato"


I concorrenti europei dell’Ilva si lanciano all’assalto dell’azienda siderurgica.

Eurofer, l’associazione europea dei produttori di acciaio, ha annunciato oggi di aver presentato un ricorso alla Commissione europea contro l’Italia per quelli che considera aiuti di Stato illegali all’Ilva per il caso Taranto.

"Eurofer sostiene che i circa 2 miliardi di euro assegnati all’azienda dalle autorità italiane non siano compatibili con il trattato Ue e con le regole Ue sugli aiuti di Stato", si legge in un comunicato della stessa associazione.

Quei soldi, come è noto, permettono di mantenere in vita l’azienda che nello stabilimento di Taranto conta circa 12.000 dipendenti diretti. L’Ilva per ora non commenta la notizia, ma una fonte vicina all’azienda ha detto: "Non è una novità, sulla base di segnalazioni di altri i servizi Ue si stanno occupando del tema e stanno interloquendo con il governo italiano". Ad ogni buon conto, la ‘guerra’ dei produttori esteri al gigante italiano – e tarantino – dell’acciaio è ufficialmente cominciata.

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