20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 06:40:48

Cronaca

Ambiente Svenduto, il processo Ilva rinviato a luglio

Il Gup accoglie la richiesta dei legali


Rinviata al primo luglio l’udienza in programma oggi nel procedimento Ambiente Svenduto sull’inquinamento causato dall’Ilva.

Il gup Vilma Gilli ha infatti accolto la richiesta dei legali di Ilva Spa di “differire” l’udienza in vista del possibile patteggiamento. Su cui, però, ci sono dubbi viste le divergenze con la Procura di Taranto. Ma la ‘partita’ resta da giocare, mentre tiene banco la questione che ruota attorno al futuro dell’azienda siderurgica più importante d’Italia.

Nella risoluzione delle crisi il Governo ha sviluppato “una sorta di pensiero laterale positivo” riuscendo a trasformare i tavoli di crisi “da luoghi dell’assistenzialismo a laboratorio di riconversione industriale” e il caso Ilva è uno di quelli in cui il Governo “ha dovuto fare un passo ulteriore, sebbene sappia che tu, caro Giorgio, hai un’opinione differente”.
Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, all’assemblea di Confindustria, rivolgendosi al presidente Giorgio Squinzi.

“In questa specifica circostanza – dice – la scelta era una e una sola. Potevamo optare per un ruolo pubblico più evidente con lo scopo di favorire l’ambientalizzazione del sito, pur con la determinazione di restituire al mercato quello che al mercato appartiene non appena possibile. Oppure potevamo assistere inermi al crollo di un pezzo importante dell’industria italiana e di tutto il suo indotto, oltre che a un potenziale, enorme danno di natura ambientale, di salute pubblica e occupazionale. In questo caso, non ho avuto dubbi”. Più che il senso di responsabilità del ministro, “è stato il pragmatismo dell’imprenditore – spiega Guidi – a spingermi in questa direzione: ogni alternativa avrebbe avuto di certo un esito peggiore”.

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