25 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Novembre 2020 alle 17:23:31

Cronaca

Rapine e scippi ai danni di anziane: tre in cella ed un indagato

Le manette sono scattate all'alba grazie alle investigazioni dei carabinieri guidati dalla Procura


All’alba di oggi i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Manduria, con l’ausilio delle Stazioni di Sava e Torricella, hanno arrestato per rapina, furto con strappo, lesioni personali aggravate e ricettazione, in concorso tra loro, tre giovani: i manduriani Antonio Pichierri, di 21 anni, Alessio Scialpi di 19 e Giulio Modeo di 20. Quest’ultimo già detenuto presso la Casa Circondariale di Taranto per un altro reato.

L’operazione è stata eseguita sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare del Gip presso il Tribunale di Taranto, Valeria Ingenito, a seguito di una complessa indagine diretta dalla Procura jonica, con il Sostituto Procuratore Daniela Putignano.

L’indagine ha preso avvio nel luglio 2014 quando alcuni delinquenti, nell’arco temporale di circa un mese, hanno commesso una rapina e tre scippi in danno di anziane signore nei comuni di Torricella e Sava.  

L’attività investigativa, coordinata e diretta dal N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Manduria, ha avuto un esito positivo grazie allo sforzo ed al lavoro svolto in sinergia con le Stazioni Carabinieri di Torricella e Sava.

Decisive le testimonianze delle vittime immediatamente dopo aver subito l'assalto dei tre.

L’analisi della descrizione fisica dei malfattori, gli elementi dedotti dalla visone delle immagini delle telecamere di video–sorveglianza, le informazioni ottenute a seguito di una capillare azione di controllo del territorio, nonché l’analisi dei tabulati telefonici dei sospettati, hanno permesso di costruire un quadro investigativo chiaro e preciso circa le responsabilità penali da attribuite in capo ad Alessio Scialpi e Antonio Pichierri in qualità di esecutori materiali della rapina e delle lesioni personali patite da un’anziana residente nel Comune di Sava, e dei furti con strappo messi in atto dai nei comuni limitrofi. Analoghi riscontri permettevano di attribuire la responsabilità della ricettazione dei monili in capo a Giulio Modeo ed una quarta persona incensurata che risulta indagata, quest’ultima destinataria della misura dell’obbligo di dimora nel comune di Manduria.

 

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