19 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Settembre 2021 alle 22:57:00

Cronaca

Viale Ionio deturpata. “Bisogna intervenire”. Le foto

In vista dell’estate potrebbe essere una ‘perla’, invece è una delle zone più degradate della città


“Abbiamo un patrimonio da difendere, una città che, per  caratteristiche morfologiche e splendore non ha nulla da invidiare alle più note e rinomate località di villeggiatura, ma bisogna darsi da fare per valorizzare detto patrimonio”.

A scrivere è Alfredo Luigi Conti (Taranto, Diritto di volare!). “Vorrei ancora una volta, evidenziare, un tratto di litorale (viale Ionio) la spiaggia di Mare Chiaro, troviamo sempre il solito scempio (foto dell’1 giugno 2015), le mura e gli ex ingressi di Mare Chiaro, la pineta è recintata, diciamola tutta, su viale Jonio, c’è un’inaccettabile trascuratezza. L’asfalto sul tratto di viale Ionio che raggiunge l’ingresso delle Scuole Sottufficiali sono decenni che non si rifà l’asfalto, deve essere fatto tutto. C’è una pista ciclabile che passa d’avanti alle mura, totalmente invasa da sterpaglia (foto). La spiaggia pubblica è totalmente invasa dalle alghe; si deve solo confidare nelle iniziative degli ambientalisti (io stesso con qualche amico, ci siamo puliti un tratto costiero di Lama, senza pubblicizzare la stessa raccolta) per avere un qualche piccolo miglioramento. Purtroppo, si ha bisogno di mezzi e persone organizzate per dare il giusto al cittadino che vuole andare su una spiaggia pubblica, come quella in argomento. Inoltre, voglio evidenziare un’oasi che è nascosta dietro l’ecomostro. Pregherei le associazioni competenti, di valutare e valorizzare quella che la ritengo un’oasi. Purtroppo, devo costatare, il disinteresse quasi completo dell’Amministrazione comunale nei confronti delle periferie, legittima quelle istanze separatiste di chi è stanco di pagare da cittadino di serie A ed essere trattato da cittadino di serie C2.

Investire nel turismo (creando aree attrezzate, parcheggi, spiagge libere con servizi, iniziative ricreative e culturali) come per esempio sullo stesso tratto di strada, dove abbiamo un’area ben disposta a ospitare un progetto per realizzare una piastra estiva, con passeggio e aree di pic nic. Significa, creare nuovi posti di lavoro e far crescere, in modo sano ed equilibrato l’economia. Questo si può realizzare in diversi posti sul territorio tarantino e sviluppare turismo dell’intera area ionica.

Certo, si avvertono anche la necessità di un mutamento radicale della stessa mentalità e cultura del popolo tarantino che deve abituarsi ad avere un maggiore rispetto del bene pubblico; anzi, senza tale cambiamento ogni iniziativa è destinata  a essere solo contingente e senza effetti duraturi”.

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