Cronaca

E’ morto Antonio Micelli, figura storica della sinistra jonica

Oggi i funerali a Maruggio


MARUGGIO – Lutto a Maruggio per la scomparsa di Antonio Micelli, 93 anni, tra le figure storiche della sinistra e del socialismo jonico.

Micelli nasceva a Maruggio il 22 aprile del 1922. Antifascista convinto, giovanissimo si impegnava nella lotta politica nelle file socialiste tanto da venire nominato Sindaco di Liberazione alla fine del conflitto mondiale e la caduta del fascismo. Alle prime elezioni comunali libere riportava la vittoria sulla lista di centro destra che raggruppava democristiani, monarchici e missini e reggeva le redini del paese fino al 1951.

Rieletto Sindaco nel 1956 con la lisa civica "La campana", governava ancora fino al 1960 con accanto il leader del nascente Pci, Antonio Lomartire. Nel 1960 veniva ancora rieletto e, contemporaneamente il suffragio polare gli faceva guadagnare uno scranno in Consiglio Provinciale con oltre mille voti di preferenza. Lasciata la guida del Comune ad Antonio Lomartire si impegnava, come componente di opposizione in seno al gruppo del Psi. Nasceva in quegli anni una proficua collaborazione con il dirigente nazionale dei giovani del Psi, il prof. Claudio Signorile, che spesso veniva a trascorrere delle serate con i compagni di Maruggio coordinati da Tonino e che sarebbe entrato in Parlamento a partire dal 1972, dopo l'on.le Mario Marino Guadalupi. In  consiglio provinciale tornava ancora nel 1975, ai tempi del Centro Sinistra, con carica assessorile e delega ai LL.PP. e Trasporti.

Quale delegato ai trasporti presiedeva il neonato Consorzio Trasporti Provinciale – Ctp – ma, precedentemente, aveva presieduto anche l'Organizzazione Nazionale Maternità e Infanzia – Onmi – che si avviava allo scioglimento e l'Anffass. A Maruggio è stato "per una vita" il leader indiscusso del Psi. Alla sua scuola si sono formati tanti giovani socialisti che, dopo di lui, hanno retto le sorti del Comune con la carica di Sindaco e quella di Enti provinciali quali il Consorzio Asi.  Ma il suo impegno si esprimeva anche nella educazione scolastica in qualità di Insegnante Elementare e, verso la fine della carriera, con la carica di segretario del Circolo didattico di Maruggio e Torricella.

Oggi i funerali, presenti il sindaco (con il Gonfalone) di Maruggio, Vanni Longo, e numerosi amici e compagni di Antonio Micelli (in testa l’architetto Salvatore Favale), che lascia due figlie, Anna e Rossella, alle quali vanno le più sentite condoglianze da Claudio Signorile e dalla redazione di Buonasera Taranto

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