26 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 06:40:39

Cronaca

L’assessore Lonoce: “Buche? Non è solo colpa nostra”

"Strade dissestate anche per gli interventi dell’Aqp. E dobbiamo lottare anche contro vandali e ladri”


Relativamente alle immagini pubblicate sul nostro giornale sabato scorso, riguardanti le buche in via Anfiteatro, l’assessore comunale Lucio Lonoce fa sapere che “il tratto di strada in questione afferisce all’area di competenza dell’Aqp. L’ente è stato sollecitato più volte ad intervenire, finora inutilmente. I cittadini pensano che la responsabilità sia sempre dell’amministrazione comunale, nella fattispecie dell’assessorato ai Lavori Pubblici, ma in questo caso non è così. Lo stesso discorso si deve fare per il tratto di strada in dissesto in via Garibaldi, all’altezza della statua del carabiniere, anche quella zona rientra nella sfera di competenza dell’Aqp”.

Per quel che riguarda invece la scuola Rosario Livatino, in via Alto Adige, questa mattina sono stati assegnati i lavori alla ditta che ha vinto l’appalto, tutti interventi relativi all’impianto antincendio, si provvederà contestualmente anche a sistemare una tettoia che dovrebbe rendere meno disagevole l’accesso alla scuola da parte dei disabili, in caso di pioggia. La richiesta è stata fatta in particolare dalla famiglia di un ragazzino con handicap. Anche, per la Lorenzini, si sta provvedendo ad assegnare i lavori alla ditta che si è aggiudicata l’appalto, interventi per 40 mila euro che riguardano la tettoia della parte della struttura dove si sono registrate delle infiltrazioni d’acqua. Anche per la Mazzaraso, a Talsano, assegnazione/consegna dei lavori. Infine è stato approvato il piano triennale delle opere pubbliche che comprende anche interventi su tutte le scuole che necessitino di lavori relativi ai lastrici solari.

Certo, aggiunge Lonoce, gli sforzi profusi dall’amministrazione rischiano di essere vanificati da episodi come i furti che si registrano nelle scuole (ultimo, il raid alla De Amicis dove sono stati portati via computer e strumenti) e di cavi, come accaduto sul ponte di pietra.

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