31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 31 Luglio 2021 alle 12:58:00

Cronaca

Una “Notte” per sognare, Taranto spalanca le porte del suo Borgo Antico

E' lo splendido scenario naturale di innumerevoli eventi. Filo conduttore: “L’altro-alimentazione e salute”


E’ la “Notte della Cultura”, riflettori sui vicoli del Borgo antico, anche quest’anno scenario naturale e suggestivo di innumerevoli eventi. La manifestazione artistica, letteraria e musicale farà sì che l’Isola si trasformi in un palcoscenico per incontri, dibattiti, mostre, momenti di spettacolo ed originali performance.

Filo conduttore dell’evento sarà “L’altro – alimentazione e salute”. Tema che verrà declinato nelle sue varie sfaccettature ed attraverso diversi linguaggi artistici, sviluppando un calendario studiato in modo tale da poter soddisfare diversi target di utenza. Ambizioso l’obiettivo che Giuseppe Fornaro e Gigi Rigliaco, promotori dell’evento, intendono raggiungere: quello di portare il concept anche ad Ostuni e Galatina, due città che per storia, tradizione e costumi rappresentano un’importante attrazione turistica.

Anche in questa edizione, sarà ospitata la mostra della fotografa newyorchese Rebecca Arnold, che ama documentare natura e cultura dei 40 Paesi nel mondo che ha visitato.

Durante i vari momenti dedicati alla musica, ampio spazio sarà dato a quella sperimentale, così come a quella classica ed al jazz: tra le novità di quest’anno, infatti,  c’è la realizzazione di un’area della musica che sarà affiancata ad altre postazioni per l’esibizione di straordinari artisti, come la violinista lituana Saule Kilaite, nota per uno stile che fonde l’armonia del suono classico con quello della tradizione etnica e moderna. E ancora, il violoncellista Mirko Sciambarruto, Angela Così (arpa celtica), l’Ermès trio, il Tran(ce)formation quartet, il clarinettista Marino Delgado Rivilla, la World music project, Salvatore Russo e il Gypsy jazz trio, l’ensamble dell’Istituto musicale “Giovanni Paisiello e, infine, Graziano Galatone, protagonista di musical di successo.  

Confermata la straordinaria e fortunata formula degli “Standing pianos”: alcuni pianoforti saranno dislocati lungo le vie del centro storico, liberi di essere suonati da chiunque voglia cimentarsi. E sempre nei vicoli della città vecchia, due eccentrici musicisti suoneranno uno splendido “Orchestrion” (organo di strada con percussioni) ed un organetto di barberia dall’incredibile timbro. E’ prevista anche l’esposizione di grammofoni e di macchine musicali dell’epoca vittoriana. Sarà l’artista Mauro Grassi a far rivivere atmosfere di altri tempi.

Per la letteratura è stata scelta una location importante: il chiostro dell’Università “Aldo Moro” che sarà allestito in modo da riportare l’idea di un biblioteca-salotto.  Ospite d’onore: lo scrittore Pierfranco Bruni che insieme alla scrittrice Marilena Cavallo converserà con il giornalista Angelo Caputo.

Grande attenzione sarà riservata al Marta con due esclusivi appuntamenti: il concerto a cura dell’Istituto musicale “Paisiello” ed uno spazio nella parte centrale del “Salotto della letteratura” durante il quale sarà messa in risalto l’importanza del Museo Archeologico di Taranto, all’interno del quale è racchiusa l’essenza della storia della nostra città. Un angolo dedicato ai bambini ed agli adolescenti sarà allestito in via Duomo: sarà qui che il Maestro La Cava porterà il suo famosissimo “Bibliomotocarro”. Ovvero, una sorta di biblioteca itinerante realizzata con una moto Ape celeste, trasformata in una casetta con tanto di comignolo e contenente una raccolta libri in costante aggiornamento di circa 1.500 volumi.

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