11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

Maxi-rogo alla festa di Francesca Franzoso davanti al “Blue Sun”

In fiamme anche l’auto del vice coordinatore di Fi


Un “messaggio” diretto alla politica – nel caso in questione a Forza italia e, in particolare, alla neo eletta consigliera regionale Franesca Franzoso e al suo entourage –  o ai gestori dello stabilimento balneare, il “Blue Sun”, che, di fatto, inaugurava la stagione 2015?

Sono queste le due piste più accreditate dopo il rogo divampato ieri, poco dopo la mezzanotte, a marina di Lizzano, davanti allo stabilimento balnerare “Blue Sun” che stava ospitando la festa di Francesca Franzoso, vice coordinatrice regionale di Forza italia e neo eletta al Consaiglio Regionale con oltre 6mila e 600 preferenze.

Le festa era quasi alle battute conclusive quando, dopo la mezzanotte, è scattato l’allarme. Nella zona-parcheggio della litoranea, in direzione Torre Ovo, si stavano sviluppando fiamme altissime. il rogo stava interessando, in particolare, due auto. Una, andata distrutta, di proprietà del vice coordinatore provinciale di Forza Italia, Lorenzo De Carlo (Mercede Classe E, pare identica a quella del gestore dello stabilimento), l’altra (un’Alfa Romeo 147) di proprietà di un ingegnere di Ginosa. Una terza vettura, di proprietà di un cittadino di Sava, è stata pure danneggiata, e una quarta si è per così dire “salvata”: sotto l’auto è stata ritrovata una bottiglietta intrisa di benzina. Chiara, dunque, sembrerebbe la matrice dolosa del rogo, che non ha portato a conseguenze ben più gravi grazie all’intervento dei vigili del fuoco di Taranto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Lizzano e personale del Nucleo Operativo Radiomobile di Manduria. Indaga anche la Digos. Questa mattina sia De Carlo che altre persone sono state ascoltate da carabinierie  agenti della Digos.

Due, come detto, le piste principali seguite: quella di una “vendetta” politica o quella di un “messaggio” del racket ai gestori dello stabilimento balneare. Queste o altre ipotesi porterebbero comunque, quale luogo dei mandanti ed esecutori, a Lizzano, che si conferma zona “calda”.

Tra gli ospiti, alla festa, anche il sindaco di Lizzano Dario Macripò, e numerosi amministratori e dirigenti di Forza Italia di Taranto e provincia.

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