17 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 19:50:29

Cronaca

Per chi suona la campanella, è finita l’attesa dei 5.464 studenti tarantini

Al via questa mattina la Maturità 2015. Tutti i numeri del Provveditorato


L'attesa è finita per 5464 studenti della provincia di Taranto.

Al via le consuete prove di maturità, a conclusione di un ciclo scolastico costellato da difficoltà, polemiche e contestazioni. Grande protagonista delle ultime settimane, la riforma del Governo Renzi definita “La buona scuola” che non ha incontrato il favore di molti, tra studenti ed insegnanti.

Sono state diverse le manifestazioni organizzate da ragazzi e insegnanti contro il disegno di legge e, in alcune scuole, si è persino registrato il blocco degli scrutini.

Ma la macchina degli esami non si ferma e, nella provincia jonica, come nel resto della penisola, è tutto pronto per gli esami più temuti dagli studenti di tutti i tempi.

Sono più di 5 mila gli alunni degli istituti superiori, tra interni e privatisti, che questa mattina sono alle prese con la prima prova scritta di italiano. I ragazzi avranno a disposizione sei ore per completare lo scritto; si prosegue poi giovedì 18 giugno, con la seconda prova scritta, che sarà di latino, al classico, e di matematica allo scientifico, economia aziendale negli istituti tecnici ad indirizzo amministrazione, finanza e marketing, scienza e cultura dell’alimentazione nei professionali dove si studiano questo genere di servizi, grafica o scritto grafica, compositivo/esecutiva musicale e coreutica. Anche in questo caso il tempo a disposizione dei maturandi, salvo diversa prescrizione di ogni singolo istituto, è di sei ore. Per il liceo artistico la seconda prova consiste in un progetto da realizzare in tre giornate, dunque è il presidente della commissione a scegliere la giornata per la terza prova

Previste, infine, lunedì 22 giugno e martedì 23, la terza e la quarta prova scritta. Per la prima delle due, ciascuna commissione definisce collegialmente la struttura dell’esame e determina anche la durata massima dell’esame. Il quarto “test” si effettua nei licei ed istituti tecnici nei quali è presente il progetto sperimentale ESABAC e nei licei con sezioni ad opzione internazionale, spagnola e tedesca.

Nella provincia jonica sono 2161 gli studenti di liceo (classico, scientifico, magistrale e linguistico) alle prese con le prove scritte, 16 di loro provengono dalle scuole paritarie, mentre i privatisti sono in tutto 41, tutti gli altri frequentano chiaramente scuole statali.

Gli studenti degli istituti tecnici sono 1872, qui il numero dei privatisti sale a 123, mentre sono 290 coloro i quali vengono dalle scuole paritarie. Le scuole professionali portano agli esami 1027 alunni e i licei artistici 163. Ancora qualche cifra: sono 134 i presidenti di commissione nominati dal Ministero dell’Istruzione per altrettante commissioni, costituite nelle scuole superiori, esse si sono insediate nelle scuole sedi d’esame, lo scorso lunedì.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche