Cronaca

Strage di Palagiano per motivi passionali e contrasti negli ambienti criminali

Le motivazioni del riesame di Lecce


“La strage di Palagiano la ordinò Giovanni Di Napoli per motivi passionali e per contrasti negli ambienti criminali”.

Sono le motivazioni del riesame di Lecce che ha respinto il ricorso presentato dalla difesa dell’uomo ritenuto il mandate dell’omicidio di Cosimo Orlando, della compagna e del figlioletto di quest’ultima, Domenico Petruzzelli.

Una pioggia di proiettili lungo la 106 che uccise Cosimo Orlando, un 43enne in stato di semilibertà, la compagna, Carla Maria Fornari, di 30 anni, e il piccolo Domenico di soli tre anni. Alla donna nel 2011 avevano ammazzato il marito. La donna la sera della strage era alla guida dell’auto, seduto sul sedile anteriore c’era Orlando con in braccio il bambino più piccolo. I due figli che viaggiavano sui sedili posteriori, di sei e sette anni, erano rimasti illesi.

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