16 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Cronaca

Arsenale, i sindacati vanno all’attacco

Dopo il cambio al vertice


“Il programma prosegue e bisogna ringraziare lo Stato per quest’opportunità che ci ha dato perchè ci ha permesso di rilanciare l’Arsenale. Abbiamo avuto la possibilità di aprire alle navi mercantili: nell’ultimo anno ne sono arrivate otto non militari. Auspicavo di poter completare sotto il mio comando le opere previste dalla ristrutturazione anche perché manca davvero poco per terminare il piano Brin. E’ una grande opportunità per la Marina e per la città che permetterà di rilanciare in maniera molto efficace lo stabilimento per le manutenzioni navali. Questo che arriva sarà un periodo molto produttivo per le nostre maestranze. Stiamo per avviare i lavori alle navi Espero e San Giusto. Lo stabilimento sarà impegnato nelle manutenzioni per circa un anno”.

Così l’ammiraglio Boldrini, cedendo il comando dell’Arsenale di Taranto all’ammiraglio Imbriani. Ma la riorganizzazione degli Arsenali non piace ai sindacati. Lo manifestano in una nota congiunta la rsu dell’Arsenale e i sindacati di categoria di Taranto.

“Si assiste così ad una riduzione degli organici civili in presenza, però, di una parcellizzazione artificiosa delle attività che comporta una pletora di sezioni-nuclei-settori, spesso affidati, a dispetto delle leggi, a responsabili militari, ufficiali e sottufficiali”.

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