05 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Agosto 2021 alle 00:03:00

Cronaca

Immigrati al “S. Cataldo” tra emergenza sanitaria e caso politico

Arrestati a Taranto altri due scafisti


Nella giornata di lunedì, al termine delle operazioni di sbarco dei migranti giunti presso il locale porto sulla nave militare inglese “Bulwark”, gli agenti della Polizia di Stato hanno sottoposto a fermo due cittadini libici rispettivamente di 29 e 27 anni per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravato, in concorso tra loro.

Durante le consuete fasi di identificazione, gli agenti della Squadra Mobile, anche grazie al prezioso aiuto di alcuni migranti, hanno identificato i due quali persone poste al comando dell’imbarcazione a bordo della quale avrebbero dovuto raggiungere le coste italiane, dopo lauto pagamento di una somma di denaro. Gran parte dei migranti, dopo i soccorsi e le operazioni di rito, sono stati trasferiti presso strutture di accoglienza di altre regioni, mentre una ‘quota’ ha trovato accoglienza in strutture delle province pugliesi e locali. I due cittadini libici invece sono stati condotti in carcere. Ma il caso-migranti è anche un’emergenza sanitaria, e occasione di ‘veleni’ e polemiche politiche. “Circa mille immigrati sono sbarcati ieri a Taranto, tra cui quasi cento affetti da scabbia e da altre gravi malattie.

Taranto è diventata un hub per l’immigrazione senza che qualcuno si stia preoccupando di sostenerla, da Emiliano a Renzi. E’ una vergogna”. Lo dichiara il Vicepresidente del Consiglio regionale, Nino Marmo. “Dagli interventi di prima accoglienza all’assistenza sanitaria – aggiunge – la Provincia Ionica sta dando dimostrazione di straordinaria generosità. Ma il neo governatore della Puglia dov’è? Emiliano dovrebbe essere a Taranto in queste ore difficili e drammatiche e, invece, non si sa bene dove sia finito e a far cosa. Cominciamo bene! E Renzi? Aveva promesso a Taranto delle misure per il suo rilancio economico e il risanamento ambientale, eppure non abbiamo visto nulla e l’emergenza immigrazione la sta piegando”.

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