26 Febbraio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Febbraio 2021 alle 19:45:35

Cronaca

Soffocò la madre, decisa la perizia psichiatrica

Il 7 luglio sarà conferito l’incarico agli specialisti che si occuperanno di Francesca Martire, la 61enne accusata dell’omicidio di corso Italia


Il prossimo 7 luglio saranno conferiti gli incarichi per la  perizia psichiatrica per Francesca Martire, la 61enne arrestata dai carabinieri  ritenuta responsabile dell’omicidio della madre Maria Luigia Magazzile, 93enne, trovata priva di vita nella sua abitazione di corso Italia.

Il Gip, dott.ssa Valeria Ingenito, affiderà l’incarico per  una consulenza tecnica, sotto forma di incidente probatorio, allo psichiatra nominato dal pm, dott.ssa Filly Di Tursi, titolare dell’inchiesta e al prof. Roberto Catanesi, dell’università degli studi di Bari.  nomin,to dall’avvocato Fabrizio Lamanna, difensore dell’indagata.  Nel corso dell’interrogatorio Francesca Martire aveva riferito al giudice  che la sua intenzione era quella di “liberare” l’anziana madre dalle presenze che avrebbero infestato la casa e che dopo averle spinto un santino nella bocca aveva  tentato di aprirle la bocca per aiutarla a respirare.La 61enne quella sera fu  trovata in stato confusionale,  dagli carabinieri del comando provinciale, nell'appartamento della madre.

Dopo l’omicidio, era stata proprio Francesca Martire a dare l’allarme al 118. Il giorno successio al delitto i carabinieri della Compagnia di Taranto, in seguito alle risultanze delle indagini sul decesso dell’anziana donna, avevano sottoposto a fermo di polizia giudiziaria la figlia 61enne della vittima, che nei giorni precedenti era arrivata da Londra dove vive col marito e  lavora come antiquario, per trascorrere qualche  giorno con l’anziana madre. I militari dell’Arma, coordinati dal pm, dott.ssa  Di Tursi, avevano  fermato la 61enne dopo un accurato sopralluogo all’interno dell’abitazione, eseguito insieme ai loro colleghi della sezione investigazioni scientifiche del reparto operativo provinciale.

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