17 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 19:50:29

Cronaca

La compagna trattata come schiava e costretta a prostituirsi

Un 23enne arrestato dagli agenti della Squadra Mobile


Ha costretto la compagna a prostituirsi.

Un cittadino rumeno di ventitrè anni è stato fermato dagli agenti della Squadra Mobile con le pesanti accuse di sfruttamento della prostituzione e di riduzione in schiavitù. Vittima una tarantina, sua coetanea.

I due si erano conosciuti alla fine del 2014 e avevano deciso di convivere , La ragazza aveva anche abbandonato la sua famiglia per andare ad abitare con il giovane rumeno. Quest’ultimo però era divenuto subito violento e l’aveva costretta a prostituirsi.Non esitava ad usarle quotidianamente violenze sia fisiche che psicologiche, inducendola in uno stato di terrore .In particolare, dal racconto della donna, è emerso che il 23enne l’aveva costretta a prostituirsi anche quando aveva saputo che era incinta, non esitando a percuoterla appena la giovane donna si era rifiutata di farlo.

L’accompagnava a Brindisi e, purtroppo, la costringeva a fare la “lucciola”. Era lo stesso compagno a intascare le somme pattuite con i clienti: dalle 50 alle 200 euro. La malcapitata stanca dei continui soprusi ha raccontato tutto ai familiari i quali hanno subito avvisato la polizia. Il protagonista della squallida storia è stato così rintracciato sottoposto a fermo e condotto in cella.

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