25 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Novembre 2020 alle 17:23:31

Cronaca

Potatura fai da te: vergogna

In via Oberdan angolo via Nitti un albero “distrutto” senza alcuna autorizzazione rischia ora di non avere più foglie


“Succede a Taranto… Passavo da via Oberdan angolo via Nitti, e sono stata incuriosita da un uomo che sulla scala poggiata su un albero, armato di segaccio, ravanava tra i rami. Mi sono detta: mah forse taglierà un ramo un po’ fastidioso! Ripasso dopo mezz’ora è questo è lo spettacolo che appariva ai miei occhi. Un albero completamente tagliato e la folta chioma buttata con disprezzo davanti ai cassonetti”.

A raccontare l’accaduto, su facebook, è stata una donna tarantina. “Qualcuno si dirà: va beh ricrescerà! Non è detto! Un albero tagliato in quel modo nel periodo vegetativo potrebbe non riprendersi più e molto probabilmente morirà! Ma io dico si può tollerare una cosa del genere! Io a quell’ignorante gli taglierei le p…e (se le ha) e lo costringerei a ripiantare un albero! Le strade e il verde pubblico sono di tutti i cittadini e no degli sporcaccioni che si sentono autorizzati a comportarsi in questo modo. Tagliare un albero abusivamente è un reato ma farlo nella città più inquinata d’Italia lo è ancora di più. Il problema del verde pubblico, cioè della sua gestione (o non gestione) è sotto gli occhi di tutti. Se poi però a peggiorare le cose ci si mette anche il cittadino comune che in prima persona si permette di potare, tagliare, sdradicare il poco verde rimasto… allora siamo messi proprio male!! Se vi va diffondete!!”.

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