24 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Gennaio 2021 alle 14:38:43

Cronaca

San Vito, “Qui siamo cittadini di serie C”

Nel tratto di ‘Mare Chiaro’ ancora degrado ed abbandono. Eppure potrebbe essere un’area a grande vocazione turistica


 “Come ormai è consuetudine, mi trovo costretto per far sentire la voce di quei cittadini della periferia dei quartieri San Vito, Lama e Talsano. Siamo stanchi delle condizioni di degrado e di abbandono di questa parte della città, dove avvertiamo il bisogno di gridare il proprio malcontento e tutta la propria disapprovazione nei confronti degli amministratori locali”.

Così Alfredo Luigi Conti, presidente di Tarato Diritto di volare. “Alcuni giorni fa, si è proceduto ai lavori di riqualificazione di un tratto della litoranea di viale Jonio, subito dopo l’ex Mare Chiaro. Rendendolo in parte, un  parcheggio provvisorio per le occasioni di giuramento da parte della M.M.I. in sede a San Vito e precisamente alle Scuole Sottufficiali. Tuttavia, mi domando con qualche sospetto, perché non è stato terminato il lavoro di bonifica di quel tratto?. Inoltre, considerando che sullo stesso tratto, c’è la spiaggia pubblica, frequentata da moltissimi cittadini, tra questi, ci sono alcuni, che mi hanno chiesto di rilevare una situazione spiacevole. E’ possibile mai, che una spiaggia così bella e naturale, non debba essere messa al servizio dei cittadini, con tutte le giuste attenzioni possibili? Essa, è totalmente invasa dalle alghe e da tantissimi rifiuti, tanto da limitare l’uso della stessa. Come dicevo prima, abbiamo questa spiaggia bellissima, alle sue spalle, si è creata un’oasi naturale. Chiederò, nei prossimi giorni, al Sindaco Stefàno e all’Assessore Baio, di proteggerlo con un’attenzione particolare, poiché si sta creando una presunta biodiversità sia animale sia vegetale. Come chiederò al responsabile del Wwf regionale per come si potrebbe evolvere per il prossimo futuro la stessa oasi alle spalle del muro dell’ex lido Mare Chiaro.

Il nostro territorio dovrebbe costituire il fiore all’occhiello dell’amministrazione comunale, la zona sulla quale maggiormente investire per attrarre i turisti e per dare un’immagine positiva dell’intera area ionica.

Pare che l’art. 3 della Costituzione che sancisce il principio di eguaglianza, non trovi alcuna applicazione nei confronti dei cittadini dei quartieri sopra menzionati. Altri quartieri della Città sono decisamente privilegiati rispetto al nostro, senza ragione alcuna.

Chiedo umilmente scusa per questo sfogo, ma spero che la voce dei cittadini, fatta conoscere anche attraverso le pubblicazioni, possa servire per velocizzare il cambiamento e per migliorare la nostra cara e amata città di Taranto”.

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