Cronaca

“Flegetonte”, mercoledì arriva il caldo africano

Rischio incendi: nel Tarantino attive sette postazionI del Corpo Forestale e 12 dell’Arif. Più vigili dell fuoco


Arriva Flegetonte: a partire da domani dieci giorni di caldo africano con temperature che arriveranno sino a 38 gradi.

Con “ l'infuocato fiume infernale” giornate soleggiate e gradualmente più calde. 'Flegetonte resterà sull'Italia per molto tempo, almeno fino al 9-11 luglio.  Anche nel Tarantino si  preannuncia un aumento delle temperature con conseguente aumento del rischio incendi.  E con  l’arrivo del gran caldo dall’Africa inizia la campagna antincendi della Regione Puglia.

Terminerà il 15 settembre prossimo, a meno di eventuali estensioni determinate dalle condizioni meteorologiche e ambientali. Previsti cinque livelli di pericolo corrispondenti ad altrettante procedure diverse di intervento o lotta attiva. E questo il periodo di massima pericolosità. Le strutture preposte alle attività di antincendio del Corpo Forestale sono 11 per le province di Bari e Bat, 3 per la provincia di Brindisi, 15 per la provincia di Foggia, 4 per la provincia di Lecce, 7 per la provincia di Taranto. Rafforzata la dotazione dei vigili del fuoco: 11 squadre in aggiunta a quelle ordinariamente in servizio in ogni struttura (3 per Bari-Bat; 2 per Brindisi; 2 per Foggia, 2 per Lecce, 2 per Taranto). Previsto il convenzionamento con 140 Associazioni di Volontariato distribuite su tutto il territorio regionale.

L’agenzia regionale per le Attività Irrigue e Forestali (organizza sul territorio regionale le unità di avvistamento, pattugliamento e pronto intervento: a Foggia 36 presidi; a Brindisi 6; a Lecce 10; a Bari-Bat 19; a Taranto 12. Inoltre sono a disposizione 61 dotazioni Aib comunali e 2 di amministrazioni provinciali. A queste si aggiungono le dotazioni e i mezzi in possesso di aree naturali protette esistenti su territorio regionale. Infine esiste un Bollettino Regionale di previsione incendi boschivi pubblicato quotidianamente sul sito www.protezionecivile.puglia.it. Con la convenzione sottoscritta  fra la Regione Puglia e il ministero dell’Interno  e con il finanziamento disposto dalla Regione, il servizio di pattugliamento delle aree a rischio viene potenziato. L’elemento di novità quest’anno è il divieto assoluto di accendere le stoppie. E’ in piena attività la Sala operativa unificata permanente, il servizio di Protezione Civile con sede nel vecchio aeroporto di Bari-Palese, che coordina e gestisce le attività di estinzione degli incendi boschivi.

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