Cronaca

Ex Upim, resta solo il degrado

In piazza Ramellini inutilizzabile il parcheggio. La rabbia dei residenti


Sono sempre più frequenti le segnalazioni dei cittadini relative a strade ed edifici abbandonati all’incuria e al degrado.
Per chi viene in visita a Taranto, o chi si trova in città anche solo di passaggio, quello che si presenta alla vista non è un bello spettacolo.
Negozi chiusi in seguito alla crisi del commercio, con vetrine in frantumi e insegne coperte dalla polvere, strade assediate da rifiuti di ogni genere, su tutti le deizioni dei cani, pensiline dell’Amat divelte, marciapiedi rotti e, nelle periferie, vere e proprie discariche a cielo aperto.
L’ultima segnalazione giunta in redazione riguarda la struttura che un tempo ospitava i magazzini Upim trasformati poi in un parcheggio gestito dall’Amat, in piazza Ramellini.
Attualmente l’edificio è inutilizzato, perché nel frattempo il parcheggio è stato chiuso e le condizioni in cui versa tutta l’area su cui sorge, restituiscono l’immagine di una città dove i bisogni hanno superato le possibilità di soddisfazione.
Nei pressi dell’ex parcheggio c’è anche una rampa che  ormai funge da vero e proprio collettore per la spazzatura. Che la responsabilità sia anche di chi non rispetta il bene comune, non ci sono dubbi; ci si augurerebbe un maggior senso civico da parte tutti; in ogni caso, la domanda resta: come mai quell’edificio non viene impiegato in qualche modo e restituito alla città?
Ricordiamo che l’Amat l’aveva ereditato, nel 2007, dalla “Compagnia dei parcheggi” istituita con la Giunta Di Bello, l’azienda per la mobilità ha gestito il parcheggio che la struttura ospitava fino al 2013, quando la nuova normativa sulla sicurezza ha imposto l’avvio di interventi di adeguamento. In parole povere, la struttura non era più a norma e così il parcheggio è stato costretto a chiudere.
Abbiamo interpellato l’Amat sull’argomento, chiedendo come mai i lavori non siano mai stati avviati. Sembra che l’amministrazione comunale abbia in programma di sistemare un parcheggio multipiani presso la “Baraccamenti Cattolica” oppure presso “l’Arena Artiglieria”, un’area adiacente al Mercato Fadini.
In entrambi i casi, se anche il vecchio parcheggio dell’ex palazzo dell’Upim dovesse tornare operativo, ci sarebbero due aree analoghe a pochi metri di distanza e ciò non sarebbe opportuno.
Ricapitolando, l’Amat, che ha in concessione l’edificio ex Upim, sarebbe in attesa della decisione del Comune, senza conoscere la quale, avviare questi lavori non avrebbe molto senso.
Il risultato non cambia: in una zona commercialmente molto attiva c’è un edificio vuoto che potrebbe ospitare anche qualcosa di diverso da un parcheggio. Interessa a qualcuno?

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