28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Settembre 2021 alle 21:49:00

Cronaca

Paisiello, patrimonio di tutti

Mercoledì incontro decisivo al Ministero: la città non può perdere una delle autentiche eccellenze del suo territorio. Rischio chiusura


TARANTO – E’ fissato per mercoledì prossimo, alle 11.30, presso il Ministero dell’Istruzione, un incontro tra i rappresentanti del Governo, dell’istituto musicale “Paisiello” e dell’Amministrazione provinciale di Taranto.
In quella data dovrebbero esser prese delle decisioni importanti in favore del salvataggio dell’istituto di alta formazione musicale, che rischia l’estinzione.
Il Presidente del Consiglio d’amministrazione dell’istituto, Domenico Rana, è piuttosto chiaro sull’argomento: occorre che da Roma giungano al più presto, a Taranto, le risorse finanziarie necessarie a garantire la sopravvivenza del Paisiello, in attesa che venga definito il processo di statalizzazione. È notorio che la Provincia non ha i fondi sufficienti, quel che bisogna evitare – sottolinea Rana – è che l’istituto resti chiuso, a settembre, mese in cui le lezioni dovrebbero ripartire.
Nella delibera adottata dal consiglio d’amministrazione, viene anche sottolineata l’importanza di intraprendere un percorso con il Parlamento “per rendere attuale la statalizzazione del Paisiello, così come previsto dalla legge n. 508 del 1999”.
Il Presidente Rana chiede, inoltre, alla Provincia che si possa convocare un Consiglio monotematico sul problema del Paisiello, con lo scopo di procedere alla reiterazione del processo di statalizzazione, sempre secondo quanto prevede la norma già citata.
Nella stessa delibera, infine, si fa riferimento anche alla questione relativa alla sede dell’istituto e al completamento dei lavori al secondo piano dell’edificio, dove tra l’altro, potrebbero essere concentrate tutte le attività didattiche del Paisiello. La spesa stimata ammonterebbe a 200 mila euro. Intanto si spera che l’incontro, al Ministero, di mercoledì possa aprire uno spiraglio anche per i 58 insegnanti dichiarati in esubero dalla Provincia. Per quanto riguarda, invece, i dipendenti dell’Ente, Tamburrano ha fatto sapere che le unità diminuiranno, passando da 354 a 258. Gli esuberi totali quindi dovrebbero essere 96, 58 dei quali sono, appunto, i dipendenti del Paisiello, mentre gli altri 38 appartengono ad altri livelli retributivi.

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