Cronaca

Sicurezza stradale, il progetto

Conferenza dell’Automobil Club: anche corsi per i giovani per combattere le cosiddette stragi del sabato sera


Presentazione ufficiale ieri mattina per il corso di guida sicura messo in atto dall’Aci, nell’ambito del progetto Girotondo promosso dall’Associazione Arcobaleno nel cuore.

L’iniziativa ha preso il via ad inizio maggio, con una serie di incontri formativi teorici, a cui domani, 10 luglio presso il piazzale superiore adibito a parcheggi prospicente la porta 21 dello Stadio Iacovone di Taranto,  seguiranno le guide su delle speciali automobili con doppi comandi provenienti da Vallelunga.

Pino Lessa, direttore Aci Taranto: “Sono molto soddisfatto e felice di aver fatto parte di questo progetto perché abbiamo dato a dieci giovani, già utenti della strada, la possibilità di conoscere e capire bene le dinamiche della guida sicura prima con la teoria e domani con la pratica, focalizzando l’intervento sugli aspetti delicati dell’educazione alla legalità su strada ed alla prevenzione dei sinistri stradali provocati spesso da una guida non rispettosa delle leggi della strada. Il laboratorio è stato finalizzato a preparare il giovane automobilista ad affrontare situazioni di guida critiche ed a diffondere i principali comportamenti corretti di guida ai fini della sicurezza e della legalità al volante. E ci ripeteremo a settembre con un’esperienza tutta nuova rivolta ai più piccoli nella scuola Alessandro Volta. Intanto domani avremo la possibilità di far provare delle autovetture che non scendono da molto tempo e sono state richieste da noi proprio per questa speciale occasione con istruttori specializzati. Inoltre sarà presente per l’intera giornata anche un simulatore di guida che io invito tutti a provare. Ringrazio il comune di Taranto per aver messo a disposizione gli spazi della città per effettuare questa iniziativa”.

Gianni Sebastio, vice presidente ACI: “Osservare le regole della buona guida è molto importante per evitare incidenti anche gravi. Apprendere le corrette tecniche di guida sono necessarie per padroneggiare le varie situazioni di pericolo. E questo progetto mira a rendere cosciente il giovane dei propri limiti e delle proprie reazioni al presentarsi di un pericolo”.

Maria Teresa Statile, dirigente “A. Volta”: “Ci tengo a ringraziare l’ACI e il Pra che mi hanno proposto questo progetto importante da realizzare con i piccoli della scuola secondaria di primo grado sia per dare loro delle direttive sull’uso delle biciclette e delle due ruote in genere, sia per sensibilizzare i loro genitori in merito alla guida responsabile”.

Santo Casto, presidente dell’Ass. Arcobaleno nel cuore: “La finalità principale del progetto è quella di trasmettere alle nuove generazioni il concetto del vivere secondo la legalità attraverso modalità alternative  che hanno promosso iniziative coinvolgenti, in grado di portare i giovani ad una riflessione condivisa. La metodologia scelta è stata quella di realizzare un serie di eventi che hanno reso partecipi i destinatari, stimolando in loro spunti di riflessione. Il percorso proposto si è strutturato in una serie di laboratori, attorno ai quali si è sviluppato il tema dell’educazione alla legalità, intesa nelle sue diverse articolazioni, i cui risultati saranno diffusi attraverso un evento finale che darà risalto al lavoro svolto e ai risultati raggiunti”.

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