Cronaca

Il Procuratore Generale: “Nessun complotto nei confronti di Sabrina Misseri”

Antonella Montanaro, ha contestato la versione della difesa e ha chiesto la conferma dell’ergastolo per Sabrina Misseri e Concetta Serrano


“Nessun complotto contro Sabrina”.

Il procuratore generale, dott.ssa Antonella Montanaro, durante l’udienza del processo di secondo grado per l’omicidio di Sarah Scazzi ha contestato la versione della difesa sul presunto complotto da parte di polizia giudiziaria, carabinieri, pm e giudici, e anche della Cassazione,  nei confronti di Sabrina. "

Che motivo avrebbero avuto?" ha detto il pg, ricordando che le indagini dopo la scomparsa di Sarah furono "portate avanti a 360 gradi. Furono compiuti accertamenti su tutti, anche sulla stessa famiglia Scazzi".

La dottoressa Montanaro ha, quindi, sottolineato il fatto che la difesa ha "modificato leggermente" la tesi in relazione all’orario dell’omicidio per farla combaciare con le dichiarazioni di Sabrina. Sono presenti in aula Cosima Serrano e Sabrina Misseri, le due imputate detenute per le quali il procuratore generale Antonella Montanaro ha chiesto la conferma della condanna all’ergastolo, e Michele Misseri, condannato in primo grado a 8 anni per soppressione di cadavere.

In aula anche la famiglia della vittima: la mamma Concetta Serrano, il papà Giacomo Scazzi (nella foto dello studio R. Ingenito) e il fratello Claudio.Gli altri imputati sono Carmine Misseri, fratello di Michele e zio di Sarah, condannato in primo grado a sei anni per soppressione di cadavere; l'avvocato Vito Russo, ex legale di Sabrina (due anni per favoreggiamento), Giuseppe Nigro, Antonio Colazzo e Cosima Prudenzano (pene comprese tra un anno e un anno e quattro mesi per favoreggiamento). Nel momento in cui scriviamo l’udienza è ancora in corso e non si sa se sarà fissata  un’altra udienza o se  e la corte si ritirerà in camera di consiglio per decidere il verdetto.

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