Cronaca

Accaldati e in ritardo: la protesta degli utenti dell’Amat

Un nostro lettore spiega cosa non va nel servizio


“Sono un abbonato Amat da molti anni ma nonostante paghi il ‘servizio’ in anticipo, sono mio malgrado vittima dei gravi disservizi di questa azienda”.

E’ quanto segnala un nostro lettore, che ha girato la comunicazione anche alla stessa azienda per la mopbilità. Questa la sua lamentela: “Mi servo in media quattro volte al giorno delle tratte viale Jonio (all’altezza del ‘palazzo storto’) per Talsano e viceversa. La cosa vergognosa e da terzo mondo è che in entrambe le direzioni mancano le pensiline a proteggere gli utenti dai 40 gradi di questi giorni e dalla pioggia e dal freddo invernale. Basterebbe poco a soddisfare questa grave lacuna”. Non finisce qui. “Inoltre faccio notare le lunghe attese e le “penitenze” alle fermate in attesa di un autobus, a volte anche oltre un ora ma la cosa grottesca è che quando arriva un autobus arrivano tutti gli altri uno accodato all’ altro (provare per credere). Basterebbe regolare gli orari di partenza di almeno dieci minuti uno dall’altro”.

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