Cronaca

Rapine a discount e aree di servizio, si costituisce il quarto uomo

Si è consegnato agli agenti del Commissariato di Manduria


MANDURIA – Blitz “Discount”: si costituisce il quarto uomo.

Nella tarda serata di ieri si è consegnato agli agenti del Commissariato di Manduria il diciannovenne  Antonio Giovanni Di Magli, detto “Johnny”,  destinatario di una ordinanza di custodia cautelare in carcere perchè ritenuto il quarto componente della banda di rapinatori sgominata ieri.

Il giovane, ormai vistosi braccato dai poliziotti del Commissariato, ha deciso di costituirsi accompagnato dal suo legale di fiducia, l’avvocato Antonio Liagi.

Di Magli, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nella casa circondariale del capoluogo jonico. Per  rapine a supermercati e a distributori di carburante ieri in tre erano finiti in manette. Si tratta di Antonio Pichierri di 21 anni, Cosimo Damiano Lombardi di 52 e  Giovanni Marinò di 22, tutti  di Manduria.

Secondo l’accusa la banda di rapinatori avrebbe compiuto nei mesi di aprile e di maggio  cinque rapine ai danni di supermercati e di stazioni di rifornimento carburanti per un  bottino di circa 10mila euro. I malviventi entravano in azione, armi in pugno,  sempre con auto rubate e in alcuni casi, a scopo intimidatorio, esplodevano colpi di arma da fuoco. Gli investigatori hanno anche accertato che si sono resi autori di un’altra rapina ai danni di una coppia di fidanzati alla quale hanno portato via anche la macchina. Sulla  circonvallazione Taranto – Lecce, due banditi con il volto coperto da passamontagna e armati di pistola, avevano rapinato due fidanzati del posto. Mentre la coppia era in una  Ford Fiesta i malviventi sotto la minaccia delle armi si erano impossessati della macchina e degli effetti personali delle vittime.

La banda comunque è sospettata anche di aver messo a segno altre rapine. Gli investigatori della polizia, infatti, stanno indagando  per accertare se gli stessi  malviventi abbiano messo a segno una rapina in casa di un avvocato. Quattro banditi con il volto coperto ed armati di pistole avevano fatto irruzione nella villa del legale, aggredendo il proprietario al suo rientro a casa.  L’avvocato era stato spinto all’interno della sua abitazione e costretto ad aprire la cassaforte. I banditi si erano impossessati di denaro contante e gioielli ed erano fuggiti con l’auto in uso alla moglie della vittima. La macchina era stata poi rinvenuta , bruciata, sulla strada che conduce a Francavilla Fontana.

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