Cronaca

Anziana a letto e ladri in casa. Ma arrivano i carabinieri

Fermati nella notte quattro georgiani grazie alla telefonata di un vicino


Sorpresi mentre tentavano un furto in abitazione.

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Castellaneta, la scorsa notte, hanno arrestato 4 cittadini di nazionalità georgiana dopo che si erano introdotti in casa di un’anziana.

Alle 3 è arrivata una telefonata al 112 da parte di un cittadino che segnalava un’autovettura sospetta, con persone a bordo, ferma nei pressi di una palazzina di via Pascoli. Una “gazzella” dell’aliquota radiomobile è piombata sul posto e ha bloccato due giovani georgiani. L’atteggiamento sospetto dei due, che non hanno fornito alcuna plausibile spiegazione circa la loro presenza in quel posto, ha spinto i militari a eseguire una perlustrazione della zona. Nel transitare in una via limitrofa a quella in cui erano stati fermati i due georgiani, i carabinieri hanno notato che la porta d’ingresso di una palazzina era stata forzata. Entrati nello stabile hanno udito rumori sospetti provenire dal secondo piano.

Dopo aver salito le scale i militari hanno sorpreso altri due giovani, anch’essi georgiani, che armeggiavano nei pressi di un portoncino d’ingresso di un appartamento. Vistosi scoperti hanno tentato la fuga. Uno è stato subito bloccato. Anche l’altro, dopo essere passato da una finestra e tentato, percorrendo il cornicione, di sfuggire alla cattura saltando giù dal retro dello stabile, è stato acciuffato. Preso dai carabinieri chenel frattempo avevano circondato la palazzina. Ulteriori accertamenti hanno consentito di accertare che i due malfattori avevano forzato la porta d’ingresso dell’abitazione di una donna di 78 anni che stava riposando all’interno dell’appartamento e che non si era accorta di nulla.

I quattro georgiani, Teimuraz Tchrelashvili, 31enne incensurato, Giorgi Vashakmadzse, 29enne già noto alle forze dell’ordine, Irakli Davitualiani, 27enne già noto alle forze dell’ordine e Giorgi Tkeshelashvili, 27enne, incensurato, tutti domiciliati in Bari, sono stati dichiarati in arresto e condotti nella casa circondariale di Taranto, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dovranno rispondere di tentato furto aggravato in abitazione e danneggiamento. Per tutti è stato, inoltre, proposto il provvedimento di divieto di ritorno del territorio di Castellaneta.

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