31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 31 Luglio 2021 alle 13:54:00

Cronaca

Processo Ilva, Ippazio Stefàno: non mi dimetto

Il Sindaco: “In tribunale potrò spiegare le mie ragioni. Dall’opposizione un comportamento medioevale, io penso soltanto alla mia città”


Prima della riunione del consiglio comunale, di buon mattino era alla Salinella, in via Mar Grande, dove ieri, dalla tarda mattinata e fino alla sera un fortissimo incendio ha lambito le case devastando la campagna vicina. “I lavori di pulizia fatti nei giorni scorsi”, spiega, “hanno evitato il peggio. Qui” continua “vogliamo costruire campi da baseball e da rugby, siamo venuti con assessori e tecnici”. Brucia la Salinella, letteralmente. Ma scotta anche la poltrona del sindaco, Ippazio Stefàno, rinviato a giudizio insieme ad altre 43 persone e 3 società nell’ambito del procedimento sul disastro ambientale di Taranto causato dell’Ilva. Con lui, tra gli altri, l’ex presidente della Regione Puglia Vendola, l’ex presidente della Provincia Florido, il consigliere regionale Pentassuglia, la famiglia Riva e lo stato maggiore dell’Ilva pre-commissariamento, da Girolamo Archinà a Bruno Ferrante. Per Stefàno l’accusa è di omissione d’atti d’ufficio.

Sindaco, come si appresta ad affrontare, da imputato, quello che è stato definito ‘il più importante processo della storia d’Italia’?
“Attendo di poter parlare in tribunale, di poter spiegare. Sono certo che la verità verrà fuori”.

E’ sereno?
“Sono a posto con la coscienza. Poi, siamo sotto il cielo… da uomo delle Istituzioni ho fiducia nei giudici, quello sì. Anche se il mio ruolo è probabilmente unico nel panorama giudiziario italiano”.

Si spieghi.
“Io ha fatto un esposto, chiedendo aiuto alla magistratura, perchè non potevo agire. Mi trovavo di fronte ad un muro, con ordinanze respinte dal Tar che mi diceva: non è tua competenza. Mi sono rivolto alla magistratura, perchè mi desse i mezzi per poter fare qualcosa. Mi sono ritrovato prima indagato e, ora, imputato”.

L’opposizione chiede le sue dimissioni
“Quello dell’opposizione è un modo di fare medioevale”.

Medioevale?
“Sì, medioevale, perchè io non sono stato condannato, ed in tribunale conto di poter dimostrare la mia innocenza”.

Ma si può governare una città difficile come Taranto essendo sotto processo?
“Sono qui, stamattina, perchè l’unica mia preoccupazione è il bene della città”.

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