25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 16:22:59

Cronaca

Ilva, riparte l’Acciaieria 1

Tornano al lavoro 299 operai, a breve il riavvio anche dell’Altoforno. Attesa per la decisione della Procura su Afo/2, in settimana arriverà il responso


Riparte oggi all’Ilva di Taranto l’acciaieria 1 e tornano al lavoro 299 addetti che sono stati in contratto di solidarieta’. L’acciaieria 1 e’ stata fermata a meta’ marzo, in concomitanza con l’altoforno 5, per essere sottoposta ai lavori ambientali prescritti dall’Aia. In particolare nell’acciaieria 1 sono stati portati a termine i lavori di installazione di un filtro di aspirazione polveri la cui entrata in esercizio migliorera’ la condizione complessiva dell’impianto.

I lavori di installazione del filtro erano stati avviati nei mesi scorsi. Adesso il prossimo impianto che nel siderurgico sara’ riacceso e’ l’altoforno 1: sono infatti alle battute finali i lavori di adeguamento previsti dall’Aia. La ripartenza avverra’ ai primi di agosto. L’altoforno 1 fu fermato a dicembre 2012 e gli interventi sono durati due anni e mezzo non tanto per la complessita’ tecnica, quanto per il fatto che l’Ilva non ha avuto le risorse necessarie ad effettuarli. La situazione delle risorse si e’ sbloccata solo negli ultimi mesi prima col prestito ponte da 250 milioni assicurato dalle banche alla fine del 2014, poi con le misure della legge 20 dello scorso marzo, e cioe’ lo sblocco dell’accantonamento Fintecna (156 milioni) e il prestito garantito dallo Stato (400 milioni). A cio’ si aggiunga il fatto che, a seguito dell’ultima legge, le banche hanno anche concesso ulteriori linee di credito all’Ilva dopo quelle aperte a fine 2014.

L’afflusso di queste risorse ha quindi permesso all’Ilva di procedere con il piano dell’Aia e portare a compimento i lavori sull’altoforno 1.

Ora a settembre partiranno i lavori su un altro altoforno, il 5, il piu’ grande del siderurgico e d’Europa. Lavori che dureranno circa un anno. Infine, l’Ilva attende la risposta della Procura di Taranto in merito al dissequestro dell’altoforno 2 del quale e’ stata vietata la facolta’ d’uso dopo l’infortunio mortale di giugno.

L’Ilva, nei giorni scorsi, ha presentato alla Procura un’istanza in cui chiede di poter utilizzare l’impianto impegnandosi ad effettuare un piano di ulteriori lavori per migliorare le condizioni di sicurezza.

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