13 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 08:02:35

Cronaca

“Possiamo rilanciare il Ctp”

Colloquio con il nuovo amministratore del Consozio Trasporti Pubblici Roberto Falcone. “Sono ottimista sul futuro di questa azienda”


Da qualche giorno il Ctp ionico ha una nuova guida. Ieri l’insediamento ufficiale di Roberto Falcone, quale Amministratore Unico del Consorzio Trasporti Pubblici. A margine dell’insediamento il manager si rende disponibile per un’intervista illustrativa delle strategie amministrative aziendali.

“Strada facendo”di Claudio Baglioni ci sembrerebbe il sottofondo musicale ideale per una chiacchierata esplicativa dell’attualita’ e della prospettiva di una societa’ che gestisce i collegamenti su gomma da Ginosa ad Avetrana. 

Ma prima di iniziare il nostro “viaggio” da est a ovest di Taranto e’ utile conoscere da vicino Roberto Falcone. Tarantino doc, classe 1959, sposato, 2 figli, Enrica e Giovanni Marco, entrambi, come il papa’, laureati in materie economiche. Tributarista, consulente aziendale e revisore dei conti. Direttore responsabile del periodico professionale “Il Tributarista”. Membro, in qualità di esperto, di varie commissioni e tavoli ministeriali.

Un curriculum nutrito  il suo, qualificato dagli innumerevoli incarichi professionali e dalle significative cariche ricoperte. Ricordiamo, tra l’altro, che sino al 14 giugno 2010 e’ stato Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Taranto. Da maggio 2015, Presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Taranto e la Magna Grecia – Agenzia di Sviluppo di Terra Jonica.

In prima battuta gli chiediamo che Ctp ha trovato all’atto dell’insediamento.
“Ho avuto la conferma di una società in perfette condizioni, ma cio’ non significa che non sia migliorabile, anzi e’ tra i nostri obiettivi ottimizzare al massimo le energie per garantire la qualita’ dei servizi per l’utenza”.

Così esordisce Falcone, che non si limita solo alla diagnosi, ma individua anche la terapia, sapendo che bisogna investire più risorse nel comparto trasporti pubblici.
“In autunno il Ctp si trasferira’ nella nuova sede nell’area di sviluppo industriale (zona Teleperformance, per intenderci), concentrando tutti gli uffici nella stessa struttura. Tale scelta determinerà una notevole contrazione dei costi, consentendo un risparmio pari a 90mila euro annui. Inoltre – aggiunge – stiamo per aumentare l’organico con 40 autisti, a chiusura del concorso, per arrivare ad un numero complessivo di circa 300 unita’ lavorative  Ctp”.

La riduzione della spesa, secondo la nuova governance del Ctp, investe anche la sfera degli straordinari che saranno ridotti sensibilmente. Falcone parla anche delle contingenze che afferiscono all’azienda : in primis la sicurezza sia dei dipendenti Ctp che dell’utenza. Mentre mettiamo nero su bianco la nostra “ chiacchierata”, l’Amministratore incontra il Questore di Taranto per individuare strategie risolutive del fenomeno, particolarmente odioso e squalificante per ogni società moderna.

Falcone e’ consapevole che il settore e’ complesso ed articolato. Se da un lato la prospettiva tracciata dal Legislatore impone l’unificazione di Amat e Ctp, dall’altro bisogna fare i conti con le criticita’ che da troppo tempo ingolfano il sistema trasportistico territoriale che nel periodo estivo mettono a dura prova soprattutto il versante orientale della provincia di Taranto. I trasporti devono “viaggiare” in tandem con la viabilita’ : arterie scorrevoli e adeguatamente percorribili devono essere la regola.

Nonostante il percorso impervio ed irto di difficolta’, il neo Amministratore Unico di Ctp, si mostra ottimista e fiducioso del proficuo lavoro che il Consorzio potra’ mettere in “pista”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche