20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2020 alle 16:52:58

Cronaca

Il Ministro Pinotti ora ‘divide’ la città

Il futuro dell’Arsenale fa discutere. Sono molto delusi i sindacati, mentre il sindaco Stefàno vede spiragli positivi per lo storico stabilimento


Delusione per la visita del ministro della Difesa, tra proposte insufficienti e indisponibilità ad ascoltare le istanze del territorio. Così in una nota congiunta Fim, Fiom e Uilm, insieme a Fisascat Cisl e Filcams Cgil, ‘bocciano’ la visita in Arsenale di Roberta Pinotti. “In una città dove la tensione non è una percezione astratta ma una realtà tangibile in ogni angolo di strada, in un territorio dove gli insediamenti della Difesa hanno condizionato l’economia rendendola un tempo florida ma adesso contribuendo a deprimerla, era viva l’attesa per la visita del Ministro che a Taranto non si era mai visto. L’aspettavano le famiglie dei precari rimasti senza lavoro e di coloro che lo saranno a breve.

L’aspettava una intera comunità, che confidava  nella sua venuta alla stregua di un messia in grado di dare finalmente risposte concrete alle tante istanze da tempo irrisolte. L’attendevano i sindacati delle categorie del pubblico impiego, dei servizi, dei metalmeccanici, per rappresentare proposte, necessità, ma soprattutto per indicare una prospettiva di sviluppo organica e con una visione capace di superare il muraglione dell’Arsenale, suggerendo attività produttive alternative, ideate in terra ionica come lo smaltimento ecocompatibile del naviglio militare, o come la partecipazione alle attività di costruzione delle nuove navi, progetti che entrambi stanno invece realizzandosi altrove, in quei territori dove la politica è evidentemente più incisiva”.

“Ed invece le aspettative sono state interamente deluse nel contenuto e nella forma” dicono i sindacati. “Il territorio non può certo continuare a mendicare attenzione  o ad essere condizionato  dagli umori personali di tutti i protagonisti. Per questo motivo, per meglio rappresentare le istanze dei lavoratori, per consentire una disamina delle proposte  e definire le iniziative da assumere, i lavoratori degli enti della difesa del territorio, sia pubblici che privati, si riuniscono in assemblea esterna sulla zona antistante l’Arsenale di Taranto domani, giovedì 30 luglio dalle ore 9 alle 11”.

Il sindaco Stefàno, da parte sua, vede spiragli positivi dopo l’arrivo del ministro. Ma il caso, comunque, è ‘ancora aperto’.

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