24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 14:31:49

Cronaca

La Regione Puglia verso il “valzer dei dirigenti”

Una mossa che spetta ad ogni nuova amministrazione quando si insedia e che, a maggior ragione, farà anche Michele Emiliano


BARI – Dopo l’approvazione del Maia, il piano di riorganizzazione della macchina amministrativa varato dalla giunta, in Regione Puglia si prepara il valzer dei dirigenti. Una mossa che spetta ad ogni nuova amministrazione quando si insedia, e che a maggior ragione farà Michele Emiliano, visto il numero ridotto di assessori di cui il nuovo Presidente può disporre rispetto

al suo predecessore, e soprattutto perché la “filosofia” con la quale Emiliano intende affrontare direttamente i problemi della regione lo obbligano ad avere una struttura dirigenziale super efficiente e fidata. Senza nulla togliere agli attuali dirigenti, molti dei quali hanno fatto bene negli ultimi dieci anni con Vendola, ma quella del rinnovamento potrebbe essere una mossa anche per azzerare le polemiche del passato, anche recente, e per spuntare le armi della polemica all’opposizione.

Recentissima, ad esempio, quella sollevata solo ieri dal Presidente del gruppo di Forza Italia Andrea Caroppo. “Il lupo perde il pelo ma non il vizio -scrive – perché l’anno scorso, si costituì un’azienda nel giorno esatto in cui Aeroporti di Puglia pubblicava un bando di gara, vinto della stessa azienda (unica a partecipare alla gara) per pubblicità negli scali pugliesi con un contratto di sette milioni di euro. Oggi, sul fronte della promozione dei vini locali, il copione è lo stesso e, così, la stampa riporta la strana coincidenza di 179 mila euro erogati dall’assessorato all’Agricoltura ad un’associazione casualmente nata lo stesso giorno della pubblicazione dell’avviso. Su questo, ci aspettiamo che l’assessore al ramo fornisca immediate e puntali spiegazioni”.

Il riferimento e’ all’associazione Puglia in rose’, diretta dalla signora Lucia Nettis, che lavora da anni con l’assessorato all’agricoltura da Dario Stefano a Fabrizio Nardoni per un concorso sui vini rosati. “Povera agricoltura pugliese!”, aggiunge Caroppo -“Un settore strategico che ormai si stringe tra l’emergenza Xylella, affrontata con anni di ritardi, i pagamenti ai Consorzi di bonifica senza l’erogazione di servizi e l’imu agricola imposta dal governo Renzi.  A ciò si aggiunge, come è noto, la figura barbina che la Puglia ha fatto con l’Europa con il Psr, e chissà quando si potranno redigere i bandi per i fondi. Sulla vicenda del bando per la promozione dei vini non faremo sconti –conclude Caroppo – e saremo asfissianti fino a quando i pugliesi non riceveranno le spiegazioni dovute dalla Giunta regionale”. Appunto.

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