Cronaca

“Rilanciamo l’acquacoltura”

Il progetto Hello Fish


“Partiamo da un dato positivo e incoraggiante: nel 2014 le unità produttive della pesca e dell’acquacoltura nella provincia di Taranto sono cresciute del 5%. Si tratta di un settore in cui la Puglia ed il Mezzogiorno d’Italia vantano una marcia in più rispetto ad altre aree del Paese sia in termini di presenze imprenditoriali che di valore aggiunto generato. Un comparto, quindi – sottolinea il Presidente della Camera di commercio di Taranto, Luigi Sportelli, nel presentare il progetto Hello Fish – che va seguito con interesse e sostenuto per allargare i consumi interni e per aumentare le quote di export. In ambito europeo, infatti, l’Italia ricopre ancora un ruolo marginale come fornitore di prodotti ittici con una quota inferiore ad un punto percentuale”.

“Ma la questione non va affrontata per i soli aspetti economici. In un mondo sempre più instabile dal punto di vista ambientale, la pesca e la filiera ittica devono recuperare la loro dimensione più vera e raccogliere l’eredità di antichissime tradizioni incentrate sull’equilibrio tra le risorse naturali ed il loro utilizzo da parte dell’uomo. In questo senso – evidenzia Sportelli – anche l’acquacoltura può rappresentare una evoluzione della naturale sensibilità dei pescatori nei confronti dell’ambiente perché coniuga, in maniera moderna, la salvaguardia delle risorse biologiche ed ambientali di una determinata area con uno sviluppo economico sostenibile. L’acquacoltura, oggi, e ancora di più domani, quando – come sostengono gli esperti – il suo peso supererà la pesca di pesci in mare aperto, non deve inquinare, deve produrre alimenti sani, rispettosi dell’ambiente e di qualità. Il pesce ad elevata qualità e tracciabilità, come quello da allevamento, costituisce, inoltre, una sana abitudine alimentare ed è parte integrante di quella dieta mediterranea che è una parte fondamentale della tradizione culinaria italiana e di quel made in Italy conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo”.

Parte da queste premesse la campagna “Hello fish!

La cultura dell’acquacoltura”, promossa da Unioncamere e dalla Direzione Generale della Pesca marittima e dell’Acquacoltura (PEMAC IV) del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, condotta nelle Regioni Obiettivo Convergenza (Campania, Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata) dalle Camere di commercio tra cui l’Ente camerale di Taranto.

L’iniziativa di promozione ha l’obiettivo, in primo luogo, di informare cittadini e consumatori sull’opportunità di consumare i prodotti dell’acquacoltura e, parallelamente, di migliorare l’immagine dell’intero comparto, facendo attenzione alle diverse problematiche del settore ed in particolare al rapporto pesca/ambiente.

Commercio, ristorazione e consumatori, sono coinvolti nel progetto attraverso iniziative di comunicazione, distribuzione di materiale informativo, concorsi, ricette.
“La campagna “Hello fish” – conclude Sportelli – è in piena sintonia con le iniziative della Camera di commercio di Taranto di sostegno e promozione delle attività legate al mare, all’agroalimentare, al turismo, all’internazionalizzazione, all’innovazione.

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