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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 06:42:03

Cronaca

Chiuso un altro centro scommesse. Questa volta a Paolo VI

Ancora in azione gli agenti della squadra amministrativa della Questura


Chiuso un altro centro scommesse. E questa volta a Paolo VI.

Gli agenti della Squadra Amministrativa della Questura di Taranto, diretti dal dott. Antonio Calcagni, hanno proceduto, su disposizione del gip del Tribunale di Taranto, il dottor Martino Rosati che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore dott.ssa Giovanna Cannarile al sequestro preventivo perchè privo di autorizzazione di un centro scommesse situato in piazza Pertini della società maltese Betuniq.

Di recente, la legge n. 23.12.2014 n. 190, la cosiddetta legge di stabilità 2015, per porre fine alle dibattute questioni relative alla presunte discriminazioni ricevute da alcune società di scommesse nei bandi per il rilascio delle concessione, e per procedere ad un vero riordino della materia ,ha regolamentato, nel dettaglio, le modalità attraverso le quali può essere richiesta la regolarizzazione anche fiscale dei centri, finalizzata al rilascio del titolo autorizzativo di cui all’art 88 del Tulps, valevole fino al rilascio di nuove concessioni, previste nel luglio 2016.Il titolare del centro scommesse, un tarantino di 35 anni e la società per cui operava, non avendo aderito alla sanatoria, hanno continuato ad esercitare la raccolta di scommesse in violazione della Legge 401/89. In precedenza era stato chiuso dalla polizia un centro scommesse dei Tamburi.

In azione sempre gli a genti della Squadra Amministrativa della Questura. Anche in quel caso i sigilli sono scattati perchè il centro era privo di autorizzazione come impone l’articolo 88 del Testo unico di pubblica sicurezza.

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