26 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 12:41:42

Cronaca

Comune, salvi i centri per i bimbi autistici

Dopo l’appello di 30 famiglie


ll Comune ha risposto all’appello rivolto alle istituzioni dalle 30 famiglie dei bambini affetti da autismo e patologie correlate con la delibera approvata dalla giunta municipale e fortemente voluta dal Sindaco dopo gli incontri avuti nei giorni scorsi con i genitori a Palazzo di Città. La squadra di governo cittadino, sostenendo la disponibilità del sindaco Ippazio Stefàno, con il provvedimento approvato, ha assicurato la tutela delle utenze fragili e pertanto ha inteso dare continuità, evitando ogni interruzione delle attività, alla frequenza per un massimo di 30 giorni ai bambini autistici presso i centri diurni socio educativi e riabilitativi “Chicco di Grano3” e “Centro Logos”.

I contratti di convenzione con i centri avevano scadenza il 31 luglio ed ad oggi, nonostante la richiesta del Comune di Taranto alla Regione Puglia, la nuova riprogrammazione non è ancora pervenuta. Tuttavia, la giunta municipale è andata oltre e, al fine di assicurare la tutela dei bambini e delle loro famiglie, ha stanziato la somma complessiva di 40mila euro per la copertura di 30 giornate ad utente e per entrambe le strutture.

“E’ una risposta tempestiva e significativa – commenta il Sindaco- che dà il senso della vicinanza della Giunta municipale ai bambini autistici ed alle loro famiglie e dà merito al lavoro svolto dagli operatori dei centri diurni. Questo provvedimento, infatti, intende garantire continuità all’assistenza ai bambini e sostenere i livelli occupazionali due centri diurni, auspicando nella nuova riprogrammazione da parte della Regione. Di questa operazione se ne è fatta carico l’amministrazione comunale, nelle more della pubblicazione del nuovo bando regionale e della definizione degli aspetti tecnici di accesso delle cooperative interessate nonché dell’assegnazione delle risorse finanziarie necessarie. Abbiamo ascoltato i genitori dei bambini che frequentano i centri diurni e abbiamo colto il loro disagio e la loro difficoltà all’assistenza dei loro figli. Non li abbiamo lasciati soli. Questa iniziativa è anche l’esito di una fattiva e concreta collaborazione con l’Asl di Taranto e della sensibilità dimostrata dal suo direttore generale, dott. Stefano Rossi, che ha assicurato la sua quota parte per la continuità delle attività dei centri diurni”.

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