Cronaca

Dopo le morti in campagna arrivano i controlli contro i caporali

Intensificate le operazioni dei carabinieri dopo i tre decessi in pochi giorni


Pugno duro dei carabinieri contro i caporali: otto le denunce in stato di libertà.

Controlli a largo raggio, disposti dalla Compagnia di Castellaneta, finalizzati al contrasto del fenomeno del caporalato e del lavoro nero e irregolare in agricoltura. Sono stati intensificati dopo la morte di tre braccianti avvenuta nelle campagne pugliesi. I carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa hanno proceduto al controllo e all’identificazione di trenta braccianti agricoli che viaggiavano a bordo di nove mezzi.

Dagli accertamenti effettuati dai militari è emerso  che tutti i lavoratori erano regolarmente assunti, mentre, due dei nove mezzi sui quali viaggiavano, sono risultati non in regola con le norme previste dal codice della strada. Infatti il proprietariodi un mezzo è stato multato perché non lo ha sottoposto alla revisione periodica, mentre il secondo mezzo è stato sequestrato perché privo della copertura assicurativa. I carabinieri hanno anche denunciato in stato di libertà 8 cittadini di origine africana, tutti in possesso di regolare permesso di soggiorno, ritenuti responsabili di danneggiamento e occupazione abusiva. Dopo aver rotto la porta di ingresso di una casa rurale, l’hanno occupata.

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