Cronaca

Gli “Ori di Taranto” alla conquista dell’Expo di Milano

L'iniziativa presentata nella sede del MarTa. L’assessore regionale Liviano: “Una grande occasione per il nostro territorio”


Gli Ori di Taranto, perno storico ed indiscutibile della città, saranno presenti al prestigioso evento dell’Expo di Milano dal 21 al 27 agosto. L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato Regionale all’Industria turistica e culturale, quindi dal Museo Archeologico Nazionale attraverso una sezione dedicata dal titolo: “Puglia: tutta la luce del mondo negli Ori di Taranto”. Un’ulteriore testimonianza dell’attenzione della giunta di Michele Emiliano nei confronti di Taranto.

Un successo importante e figlio della grande volontà espressa dalle Istituzioni locali tramite l’aiuto della Soprintendenza Archeologica regionale, il Segretariato regionale del MiBACT per la Puglia oltre che alla locale struttura in questione. Sarà il Padiglione Italia-Cardo Spazio 2 ad ospitare nell’occasione l’area dedicata con adeguate teche dotate di vetri antisfondamento e sistemi di chiusura blindata.

Nell’ordine saranno esposti cinque pezzi d’autore e vale a dire un Bracciale in Oro, una Collana, una coppia di Orecchini in Oro, un Bracciale ed una Corona Aurea a forma di quercia. L’evento è stato presentato stamattina al MarTa dall’Assessore Regionale al Turismo ed alla Cultura Gianni Liviano che ha fortemente voluto tutto ciò e si è espresso in termini molto entusiasti. “La Regione ha deciso tutto questo, grazie anche all’apporto della Sovrintendenza, di proporre all’interno dello stand dell’Expo di Milano cinque esemplari degli Ori di Taranto. Questo alla luce del fatto, che i beni archeologici meritano una propria valorizzazione, in quanto nostro obiettivo è quello di indurre i potenziali visitatori a creare emozioni, passione e sensazioni di interesse.

Con l’aggiunta che devono poi venire a Taranto a prendere ulteriore visione di questi reperti archeologici che sono una parte importante della storia della città”. L’obiettivo è quindi dare un maggiore afflusso turistico? “Ovviamente si, ci teniamo che ci sia un maggiore afflusso turistico in città ed anche nell’intero territorio jonico. Taranto non va infatti solo inquadrata in un’ottica negativa sui casi dell’Ilva e sulla disoccupazione. Volevo poi aggiungere, particolare questo molto importante, che la Regione Puglia, nella precedente Giunta Vendola, aveva investito un milione di euro sull’Expo. A noi tutto questo sta costando appena seicento euro, giusto il costo della polizza di assicurazione, il resto per fortuna non avrà ulteriori costi aggiuntivi.

Infatti la società di servizi Vis Spa curerà tutto il resto, aspetto di questi tempi difficili a livello economico, non da poco, con l’aggiunta che la ditta Sabacom srl, metterà a disposizione, anch’essa gratuitamente, a disposizione la tecnologia IBeacon che permetterà tramite il cellulare, di ricevere tutte le informazioni relative ai monili in esposizione. La stessa società si occuperà anche dei trasporti, assieme a Tema Group Spa che assicurerà a sua volta anche il servizio antincendio per tutta la durata della permanenza degli Ori, con entrambi i sodalizi che effettueranno il tutto a titolo gratuito. Aggiungendo anche che la fase del trasporto di questi reperti sarà sostenuto da un servizio staffetta, curato dalla Polizia, sempre tramite questo sodalizio”.      

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